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LE DOMENICHE ALL'AVANPOSTO: IL TRIONFO DEL SUD

Categoria: Home Slider Scritto da Francesca Andreoli / November 18, 2019

Domenica 21 maggio presso l’Avanposto numero 0, il trionfo del Sud Italia sarà protagonista di un seminario tenuto dalla bella e brava Vittoria.

 

Chi è Vittoria? E’ una figlia del Sud, un’isolana, come ama definirsi lei, perché è cresciuta nella meravigliosa isola di Stromboli. Appassionata di danza, ne studia i diversi stili, appassionandosi fin da piccola, in particolare, alle danze tipiche del Sud Italia; facile capire i motivi: suo padre è fisarmonicista, la nonna presta la sua voce ai canti durante le feste di famiglia. Entra ben presto a far parte delle ronde, rote di ballo e tarantelle durante le feste popolari appartenenti alle tradizioni del Sud. Una cultura a tutto tondo, la sua, se si considera che non si limita al solo apprendimento della danza: Vittoria, infatti, studia recitazione in diverse compagnie teatrali siciliane e continua la sua formazione presso il Teatro Stabile di Verona. Segue diversi laboratori, stage e seminari di teatro clown (allieva di Jef Johnson e Jacques Lecoq) e di danza, tra cui quelli tenuti da Svetlana Zakharova a Milano.

Impegnata su più fronti, tiene workshop e corsi di danze popolari del sud Italia e di recitazione per bambini, partecipa a festival di artisti di strada e giocoleria, tra cui il Festival del fuoco di Stromboli.

Oggi il suo lavoro di ricerca si concentra soprattutto sul senso di appartenenza alla terra, alle radici e sull'importanza delle tradizioni, e della preservazione e valorizzazione dell’identità culturale e dei valori che hanno accomunato la vita nei luoghi della memoria delle vite trascorse dei “nostri vecchi”.

Il suo seminario di domenica, Cunti, canti e balli della tradizione popolare siciliana è un’iniziativa volta a mantenere la tradizione di un popolo che ci ha preceduti e che ha lasciato tanto, cercando di salvaguardare questo preziosissimo patrimonio attraverso racconti, canti e balli.

Il programma prevede una parte dedicata agli strumenti tipici siciliani (marranzano, friscalettu, ciaramedda, tamburreddhu, flautu a paru) e alla tecnica musicale che verrà spiegata da Kevin A. Stefanini, studioso e ricercatore di musica popolare del Sud Italia. La parte riguardante i balli popolari siciliani sarà un momento di gioia e frenesia, con la spiegazione delle numerose danze appartenenti alla Sicilia, soffermandosi su 4 danze in particolare: tarantella, ballettu, sciatamarra e scotis per giungere, poi, alla parte più mistica del percorso, ossia uno sguardo al rapporto tra i danzatori e la terra, al senso del ritmo, avendo cura di collocare la danza nel suo contesto naturale che è la rota rituale (un cerchio costituito da persone) con la singola coppia che danza al centro: una modalità, questa, appartenente alle culture antiche popolari che favorisce la comunicazione tra le persone affinché la danza di ogni singolo individuo, nella propria unicità, sia in perfetta armonia ed equilibrio con il cerchio magico attorno al quale essi si esprimono, in uno scambio reciproco di energie. L'insegnante e gli allievi saranno accompagnati dalla musica dal vivo a cura di Kevin A. Stefanini e Nino.

A fine corso non mancherà un omaggio musicale a Rosa Balistreri, durante il quale saranno proposte le sue più celebri canzoni.

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