ISCHIA SET BOLLYWOODIANO

Categoria: Attualita' Scritto da Rosa Regine / February 26, 2020
Ischia set Bollywood (La Repubblica)

Bollywood sbarca a Ischia: sabato 1 aprile si sono svolte alcune riprese di un film dell’attore, regista e coreografo indiano Raju Sundaram, che ha deciso di scegliere l’isola verde, che già gli era nota, per girare quella che nel lungometraggio sarà la scena di

un sogno. Protagonisti giovanissimi e bellissimi (a sentire i fortunati che li hanno visti più da vicino) di questa storia sono le star Raj Tarun Nidamarti e Hebah Patel che nel videoclip hanno danzato accompagnati da un corpo di ballo composto anche da 4 ballerine campane. A seguire le riprese a Ischia c’era il location manager Michelangelo Messina, tra l’altro patron della importante manifestazione dedicata al mondo del cinema, l’Ischia Film Festival; lo abbiamo raggiunto al telefono per farci dare qualche informazione in più. Ci ha spiegato che la produzione che Ischia ha ospitato fa parte del cinema indiano, noto in Occidente come Bollywood, il cui nome è Tollywood o cinema Telugu, perché i suoi film sono in lingua telugu, che è una delle lingue dell’India, la seconda più parlata dopo l’hindi e adottata come lingua nazionale in alcuni stati vicini al golfo del Bengala. Pur essendo quindi solo una fetta del cinema indiano, si tratta di una fetta consistente per noi italiani, visto che le persone che capiscono questa lingua sono solo in India più di tutti gli italiani messi insieme. Il set è passato in questi giorni a Capri ed è arrivato anche a toccare la costiera amalfitana, per altre scene che formeranno dei videoclip musicali compresi nel trailer e nel film. Quella dei videoclip, del resto, è la tradizione stilistico-narrativa più nota a noi occidentali e che possiamo definire consolidata in tutto il cinema indiano, considerando pure che il ballo e il canto sono parte integrante dell’induismo, il credo più diffuso in India, e della cultura popolare indiana. La trama, così come il titolo del film, non sono ancora noti. Sarà, come per molte storie bollywoodiane alle quali il pubblico italiano è abituato (visti i pochi film trasmessi dai canali italiani), la vicenda di un amore tra due giovani benestanti contrastato dalle rispettive famiglie? Di sicuro sarà un film rivolto ad un pubblico giovane. La proiezione è prevista per la prossima estate in circa 200 sale. Il film sarà distribuito anche in America e in Australia e nel 2018 sarà trasmesso sulle reti televisive indiane. Una buona occasione per gli indiani residenti all’estero, sempre più numerosi, che probabilmente potranno rispecchiarsi nelle vicende cinematografiche e vedere soddisfatte le loro aspettative e i loro gusti. L’impatto turistico potenziale quindi, tenendo presenti i numeri del mercato cinematografico indiano, lascia tutti gli isolani con il fiato sospeso. Le bellezze ischitane unite alla musica e al ballo saranno in grado di conquistare  e attrarre un pubblico così lontano, consistente e multietnico? Staremo a vedere.

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Info sull'autore


Rosa Regine

Rosa Regine è nata a Ischia (NA), nel  2009 ha conseguito la laurea triennale nel corso di laurea (CdL) in Cultura e amministrazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, discutendo una tesi in Storia greca dal titolo “Il mito di Tifeo ad Ischia. Dalla condanna greca al recupero locale”, e nel 2012 presso lo stesso Ateneo ha raggiunto anche l’obbiettivo del diploma magistrale nel CdL in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale ed ambientale, con una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia dal titolo “I canali vecchi e nuovi di diffusione del libro”. Da sempre interessata all’arte e alla cultura, appena dopo la laurea magistrale inizia un percorso di approfondimento della formazione professionale per il settore dell’editoria, degli archivi e delle biblioteche, che la porta a conseguire nel 2015 il diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Napoli. Per conto dell’Associazione napoletana Librincircolo realizza l’evento Book-mob a Ischia. Attualmente lavora a Milano presso la Cittadella degli Archivi e sta per conseguire il diploma del master di I livello dell’ISSR “San Pietro” di Caserta in Biblioteconomia e Archivistica ecclesiastica. Ha seguito un corso biennale per animatore diocesano del turismo religioso e culturale, concludendo l’esperienza  teorica con un servizio di guida presso alcune chiese del comune di Forio d’Ischia.