FORIO IN FIORE

Categoria: Attualita' Scritto da Rosa Regine / January 24, 2020

Per il week-end di fine di aprile a Ischia quest’anno c’è Forio in fiore. Chiediamo notizie di questo evento a Pierpaolo Mandl, giovane professore di storia dell’arte, membro dell’associazione Vicoli saraceni che l’ha ideata.

 

Che cos’è la manifestazione Forio in fiore e perché è nata?

Forio in fiore è la festa di primavera per Forio e per l’isola da ormai dieci anni. La flora spontanea del territorio foriano ne è la protagonista e viene raccontata a turisti e curiosi di ogni età in vari modi sia nei suoi usi e nelle sue proprietà, sia quindi nei valori culturali trasmessi di generazione in generazione: infatti il sottotitolo di quest’anno è storia di ginestre, malve e cannaferre. Nel raccontare questa natura l’associazione intende anche raccontare Forio, le sue tradizioni popolari, le sue storie, che sono strettamente connesse anche con la sua arte, il campo di cui io mi occupo. Questo evento rappresenta l’essenza dell’associazione Vicoli saraceni, perché racchiude in sé tutti i suoi elementi più importanti, quelli ai quali ogni socio si dedica: la natura, la storia e la cultura foriane. Il calendario delle attività per questi due giorni, 29 e 30 aprile è ricco e lo potete consultare alla pagina Facebook dell'associazione https://www.facebook.com/VicoliSaraceniForio/ . Siete tutti invitati.

Fai parte quindi dell’associazione Vicoli saraceni, dicci di più dei membri e delle attività.

Sì, è un’associazione nata nel 2003, con l’intenzione di valorizzare il territorio, farlo conoscere e fruire attraverso varie manifestazioni. Inizialmente ne facevano parte le persone residenti al centro storico di Forio, quello segnato dai cosiddetti vicoli saraceni, strade lunghe e strette intrecciate tra loro con le case addossate le une alle altre, costruite in modo da proteggere gli abitanti dagli attacchi dei saraceni e rimaste pressoché identiche, se non nella fattura, quantomeno per la posizione; poi è cresciuta nel tempo e ora ne fanno parte anche persone che provengono da altre zone dell’isola di Ischia. Oltre a me e agli altri soci Vicoli saraceni è retta dalla professoressa di scienze Anna Capodanno, un vero vulcano di idee e proposte. Con i soci sono aumentate anche le idee, come per le visite guidate teatralizzate, che coniugano il divertimento dello spettacolo teatrale all’esplorazione e alla conoscenza della storia e delle leggende dei vicoli saraceni e quindi di Forio e che sono ripetute in occasione delle feste comandate e di eventi come Torri in festa torri in luce, organizzata dalla Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggisitici, storici, artistici ed etnoantropologici di Napoli e provincia alla quale l’associazione darà il suo personale contributo anche quest’anno. Questi eventi ci permettono di ricordare personaggi importanti che hanno vissuto a Forio, sia foriani sia stranieri, che l’hanno scelta come dimora stabile per vari motivi.

Visti il ricco programma e le sinergie createsi, si può dire che il centro di Forio sta iniziando a vivere una nuova stagione turistica, all’insegna del coordinamento dei progetti di più enti/associazioni? Credi sia la strada giusta?

Certo. Le sinergie sono importanti. Oltre alle collaborazioni di sponsor, che in realtà preferisco chiamare amici, altre persone e associazioni ci hanno dato il loro aiuto, il loro tempo e in alcuni casi le loro professionalità solo per la buona riuscita della manifestazione, senza pretendere nulla in cambio: è un segno di appartenenza al territorio molto forte. Quest’anno ci aiuta l’associazione Actus Tragicus, solitamente impegnata per la rappresentazione della Via Crucis a Forio, e l’associazione Le Carucce, molto attiva anch’essa sul territorio

L’auspicio è quello di coinvolgere sempre più persone e fare le cose in grande, a beneficio del territorio che intendiamo valorizzare in tutti i suoi aspetti e perché sono, siamo orgogliosi delle nostre tradizioni e della nostra storia.

Cosa ha in serbo Forio per i nuovi turisti?

Forio non è solo terme e mare, ma anche storia, arte e cultura. Tutto questo deve essere reso fruibile al pubblico e per farlo siamo aperti al confronto con chiunque abbia intenzione di darci una mano. 

Thank for sharing!

Info sull'autore


Rosa Regine

Rosa Regine è nata a Ischia (NA), nel  2009 ha conseguito la laurea triennale nel corso di laurea (CdL) in Cultura e amministrazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, discutendo una tesi in Storia greca dal titolo “Il mito di Tifeo ad Ischia. Dalla condanna greca al recupero locale”, e nel 2012 presso lo stesso Ateneo ha raggiunto anche l’obbiettivo del diploma magistrale nel CdL in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale ed ambientale, con una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia dal titolo “I canali vecchi e nuovi di diffusione del libro”. Da sempre interessata all’arte e alla cultura, appena dopo la laurea magistrale inizia un percorso di approfondimento della formazione professionale per il settore dell’editoria, degli archivi e delle biblioteche, che la porta a conseguire nel 2015 il diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Napoli. Per conto dell’Associazione napoletana Librincircolo realizza l’evento Book-mob a Ischia. Attualmente lavora a Milano presso la Cittadella degli Archivi e sta per conseguire il diploma del master di I livello dell’ISSR “San Pietro” di Caserta in Biblioteconomia e Archivistica ecclesiastica. Ha seguito un corso biennale per animatore diocesano del turismo religioso e culturale, concludendo l’esperienza  teorica con un servizio di guida presso alcune chiese del comune di Forio d’Ischia.