FONTE DELLE NINFE NITRODI A BARANO D'ISCHIA: LA SPA PIÙ ANTICA DEL MONDO.

Categoria: Conoscere il Territorio Scritto da Rosa Regine / September 18, 2020

A Ischia, nel comune di Barano D’Ischia, è attiva una delle fonti di acqua più importanti dell’isola, quella detta delle Ninfe di Nitrodi. Se si osservano i reperti archeologici rinvenuti in loco, di cui 11 tavole con un altarino trovati per caso nel 1757 ed oggi

custoditi presso il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) con scene di abluzioni di Apollo e delle ninfe di Nitrodi, si può capire che questa sorgente è stata frequentata sin dall’antichità. Dei vantaggi di questa fonte ne parla buona parte degli studiosi di termalismo e, tra questi, il medico di origine calabrese Giulio Iasolino, vissuto nella seconda metà del Cinquecento, all’interno del suo famoso libro intitolato ”De Rimedi Naturali che sono nell'isola di Pithecusa hoggi detta Ischia“. Ma cosa c’è di speciale in quest’acqua? L’acqua Nitrodi è classificata come “acqua minerale ipotermale solfata alcalina e alcalina terrosa” e le sue proprietà terapeutiche sono state riconosciute dal Ministero della Salute con il decreto n° 3509 del 9 ottobre 2003. Vari sono i benefici che si possono ottenere, sia bagnandosi, sia bevendola: con i bagni, infatti, è possibile curare la pelle e malattie come la psoriasi, per uso interno, invece, quale cura idropinica ha effetti diuretici, digestivi, disintossicanti e gastrocalmanti.

La fonte è attualmente inserita in un parco dove poter fare un’esperienza di benessere fisico e mentale totale. Il complesso termale è organizzato con docce e lavabi dove l'acqua è erogata pura, direttamente dalla sorgente senza stoccaggio e senza alcun trattamento chimico-fisico ed alla temperatura naturale di 28° ed è munito di comodi spogliatoi, docce a cascata, lavabi, sedie e ombrelloni. Oltre alla sorgente si può godere di una vista mozzafiato, che permette di abbracciare entrambe le realtà dell’isola, quella collinare e quella marina, con un solo sguardo. I terrazzamenti che circondano la fonte, poi, sono ricchi di tutte le essenze fitoterapiche della macchia mediterranea, dal rosmarino all’alloro, dalla lavanda alla ginestra, e poi ulivi, fichi e peri costeggiano il parco rendendolo ancora più lussureggiante.

Per fare in modo che la visita a quest’oasi di benessere sia un’esperienza unica è sicuramente consigliabile affidarsi alle mani esperte del personale per massaggi, trattamenti viso e corpo, o lasciarsi asciugare dal sole, o godersi la brezza marina che sale al tramonto, magari ascoltando dei suoni rilassanti o della buona musica, come pure è possibile fare grazie agli incontri con i maestri di Yoga, Musicoterapia, Meditazione, Mandalaterpaia ecc. e ai concerti che si organizzano periodicamente.

Oggi inoltre, Fonte delle Ninfe di Nitrodi è anche sinonimo di cosmesi di qualità all’acqua termale, con svariate linee di prodotti, sia cosmetici che dermocosmetici preparati con l’acqua della sorgente e disponibili anche online.

Dalla cura delle malattie ai trattamenti di bellezza, tutto qui è organizzato per offrire ore di benessere e spensieratezza, valorizzando il territorio e dimostrando lo spirito accogliente dell’isola d’Ischia. Per finire, poi, nel parco è possibile trovare anche un bar molto particolare, dove sia il cibo che le bevande vengono servite in coppe, piatti e brocche dalle forme antiche, e dove è possibile gustare i prodotti tipici, locali e biologici, accompagnati dal pane realizzato con l’acqua della fonte. Verrebbe da dire che più e meglio di così... solo a Nitrodi.

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Info sull'autore


Rosa Regine

Rosa Regine è nata a Ischia (NA), nel  2009 ha conseguito la laurea triennale nel corso di laurea (CdL) in Cultura e amministrazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, discutendo una tesi in Storia greca dal titolo “Il mito di Tifeo ad Ischia. Dalla condanna greca al recupero locale”, e nel 2012 presso lo stesso Ateneo ha raggiunto anche l’obbiettivo del diploma magistrale nel CdL in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale ed ambientale, con una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia dal titolo “I canali vecchi e nuovi di diffusione del libro”. Da sempre interessata all’arte e alla cultura, appena dopo la laurea magistrale inizia un percorso di approfondimento della formazione professionale per il settore dell’editoria, degli archivi e delle biblioteche, che la porta a conseguire nel 2015 il diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Napoli. Per conto dell’Associazione napoletana Librincircolo realizza l’evento Book-mob a Ischia. Attualmente lavora a Milano presso la Cittadella degli Archivi e sta per conseguire il diploma del master di I livello dell’ISSR “San Pietro” di Caserta in Biblioteconomia e Archivistica ecclesiastica. Ha seguito un corso biennale per animatore diocesano del turismo religioso e culturale, concludendo l’esperienza  teorica con un servizio di guida presso alcune chiese del comune di Forio d’Ischia.