IMMAGINI DI MEMORIA: LA CAMPANIA NEL PAESAGGIO DI GIULIO PARISIO 1920/1950

Categoria: Attualita' Scritto da Rosa Regine / October 28, 2020

Il comune di Lacco Ameno sull’isola d’Ischia è sempre ricco di eventi in estate. Quest’anno Villa Arbusto, sede di uno tra i più importanti musei lacchesi, ovvero il Museo archeologico di Pithecusa (quello che custodisce la famosa “Coppa di Nestore”), ospita

dal 18 luglio fino al 29 settembre una mostra dal titolo “Immagini di memoria: la Campania nel paesaggio di Giulio Parisio 1920/1950”. L’ingresso alla mostra è gratuito nei giorni da martedì a domenica dalle ore 09.00 alle ore 19.00. Si tratta di una serie di immagini che evocano il passato recente della regione Campania: sono scatti che il fotografo napoletano Giulio Parisio (1891-1967) realizzò per il concorso fotografico annesso all’undicesimo Congresso Geografico Italiano tenutosi a Napoli nel 1930, che aveva per tema il paesaggio dell’Italia Meridionale e che fu vinto proprio dal Parisio. La mostra fa parte del programma di eventi e iniziative a cura della Scabec Regione Campania dal titolo “Campania by night”, oltre 100 appuntamenti che coinvolgono tra gli altri i siti di Ercolano, Pompei, Paestum, Vesuvio, Velia, Minori, Oplontis, Bnevento, Fratte e Pontecagnano.

La selezione delle fotografie visibili in questa mostra (quarantasette scatti) è un vero e proprio racconto della Campania, attraverso sette nuclei fotografici: Napoli, Campi Flegrei, Ischia, Capri, Costiera amalfitana, Salerno e Cilento.

Le immagini, esposte all’aperto lungo i porticati immersi nello splendido parco della Villa Arbusto, che già di per sé offre ai visitatori uno spettacolo visivo unico per panorama e tranquillità, contribuiscono a creare negli spettatori una suggestione unica. Il fotografo partenopeo affermò  “tutto quello su cui poso lo sguardo tra un attimo sarà cambiato, tra un battito sarà altrove. Eppure tutto sembra essere fermo, immutabile, eterno”. Bene: è esattamente questa la sensazione che si prova osservando le fotografie di Parisio esposte a Villa Arbusto. Dall’alto della terrazza panoramica, con un solo sguardo il visitatore coglie il panorama attuale e lo confronta con uno degli altri paesaggi della Campania degli anni Trenta del secolo scorso. Da un lato la rappresentazione di quello che è (appena) passato, dall’altro quello che c’è, ma che giorno dopo giorno subirà il corso del tempo pur restando nella memoria come nell’attimo in cui lo si è visto e allo stesso tempo trasformandosi in passato a sua volta.

Un’occasione in più per essere rapiti dalla mostra e dal panorama della Villa saranno i sabati (con un ticket per il Museo di 5,00 euro)  quando sarà possibile partecipare ad una visita guidata con personaggi del mondo del giornalismo, dell’arte, della fotografia e della letteratura del calibro di Maurizio de Giovanni, Giulio Baffi, Salvatore Pica, Titta Fiore, Peppe Iannicelli.

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Info sull'autore


Rosa Regine

Rosa Regine è nata a Ischia (NA), nel  2009 ha conseguito la laurea triennale nel corso di laurea (CdL) in Cultura e amministrazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, discutendo una tesi in Storia greca dal titolo “Il mito di Tifeo ad Ischia. Dalla condanna greca al recupero locale”, e nel 2012 presso lo stesso Ateneo ha raggiunto anche l’obbiettivo del diploma magistrale nel CdL in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale ed ambientale, con una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia dal titolo “I canali vecchi e nuovi di diffusione del libro”. Da sempre interessata all’arte e alla cultura, appena dopo la laurea magistrale inizia un percorso di approfondimento della formazione professionale per il settore dell’editoria, degli archivi e delle biblioteche, che la porta a conseguire nel 2015 il diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Napoli. Per conto dell’Associazione napoletana Librincircolo realizza l’evento Book-mob a Ischia. Attualmente lavora a Milano presso la Cittadella degli Archivi e sta per conseguire il diploma del master di I livello dell’ISSR “San Pietro” di Caserta in Biblioteconomia e Archivistica ecclesiastica. Ha seguito un corso biennale per animatore diocesano del turismo religioso e culturale, concludendo l’esperienza  teorica con un servizio di guida presso alcune chiese del comune di Forio d’Ischia.