Regine. Spose bambine, eroine e sante dall’Europa alla corte di Napoli

Categoria: Attualita' Scritto da Francesca Andreoli / December 7, 2019

Baroque Park presenta “Regine. Spose bambine, eroine e sante dall’Europa alla corte di Napoli” di Nadia Verdile, il primo libro che racconta, tutte insieme, le dieci regine (o aspiranti tali) che hanno vissuto nel Regno di Napoli, diventato poi delle Due Sicilie, durante l’era borbonica.

 

A raccontarle Nadia Verdile, studiosa di storia delle donne, per la casa editrice Pacini Fazzi di Lucca: «Dei re di Napoli – spiega – si sa tanto, tanto è stato scritto ma delle regine, di quelle che hanno accompagnato non solo la loro vita ma anche la loro politica di governo, si conosce assai poco, qualche volta niente. Era un vuoto che andava colmato”

Il Regno di Napoli, poi delle Due Sicilie, fu uno Stato dalla storia lunghissima che affondava le sue radici nel basso medioevo. Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi ne furono signori; divenne poi vicereame spagnolo dal 1503 al 1707 e quindi vicereame austriaco fino all’arrivo di Carlo di Borbone nel 1734. Quello che le “nostre” dieci regine vissero fu il periodo del governo borbonico che ebbe, nei suoi 127 anni di vita, due brevi parentesi francesi. Tra le più antiche case regnanti in Europa, i Borbone nacquero come ramo cadetto dell’antichissima dinastia dei Capetingi; arrivarono al trono di Francia nel 1589. Si divisero poi in quattro rami: francese, spagnolo, napoletano e parmense. In poco più di un secolo si avvicendarono sovrani e ideologie, nel Regno si svolse la storia di una nazione e di un popolo che fu spesso molto legato alla casa regnante e che sarebbe impossibile sintetizzare in poche righe. Qui, fino allo scoppio della rivoluzione francese, furono messi in campo i principi del dispotismo illuminato. Molte riforme, tante innovazioni, sperimentazioni e sostegno alla cultura in tutte le sue manifestazioni.

Nadia Verdile è nata a Napoli, vive a Caserta, le sue origini sono molisane. Scrittrice e giornalista, collabora con il quotidiano «Il Mattino». Ha diciotto libri all’attivo, molti suoi saggi sono stati pubblicati in riviste nazionali ed internazionali. Relatrice in convegni e seminari di studio, come storica, da anni, dedica le sue ricerche alla riscrittura della Storia delle Donne collaborando con la Fondazione Valerio per la Storia delle Donne, la Colorado State University per il progetto Female Biography Project, la Società per l’Enciclopedia delle donne. È membro della Società Italiana delle Storiche. È direttrice della Collana editoriale “Italiane” di Pacini Fazzi Editore.Segni particolari: ottimista di natura è intollerante verso stereotipi e pregiudizi.

Con l’autrice Nadia Verdile interverranno: Giorgio Zinno, Sindaco di San Giorgio a Cremano; Isabella Bonfiglio, consigliera di Parità della città metropolitana di Napoli; Roberto Dentice , referente del Baroque Park; Aldo Vella, architetto e direttore dei Quaderni Vesuviani; Oriana Russo, promotrice culturale nel progetto Baroque Park; gli attori Dafne Rapuano e Francesco Maienza della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla reciteranno in abiti storici realizzati nei Laboratori del Liceo Artistico "San Leucio" di Caserta, il chitarrista Ivan Pagliuso del Conservatorio di Napoli.

In occasione della presentazione, dalle 17.30 alle 18.30, vi sarà un’apertura straordinaria della mostra “Il tesoro svelato”, allestita nella settecentesca Cappella Gentilizia di villa Bruno.

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