INTERVISTA AL FOTOREPORTER MASSIMO SESTINI

Categoria: Attualita' Scritto da Alessandro Irollo / January 24, 2020

Intervista al fotoreporter Massimo Sestini: in corso la campagna “Where are you?” per entrare in contatto e raccontare le vicende dei migranti fotografati.

Massimo Sestini, nato a Prato (FI) nel 1963, fotografo di fama mondiale, ci ha raccontato negli ultimi trent’anni il mondo visto dal suo obiettivo attraverso scoop sensazionali e reportage autentici, combinando alla perfezione componenti tecniche e professionali di un vero reporter fotografico.

Audacia, determinazione e coraggio l’hanno sempre caratterizzato, consentendogli di immortalare attimi unici come l’eruzione dell’Etna vista a pochi metri da un elicottero militare o lo scatto indimenticabile del 1991 di Lady Diana in costume da bagno. La fine degli anni Ottanta, gli anni Novanta, vedono Sestini conteso dalle agenzie italiane e internazionali, e collaboratore prezioso dei direttori di newsmagazine; le foto aeree diventano una costante. Arrivano gli scatti memorabili del Giubileo, degli scontri al G8 di Genova, dei funerali di Papa Giovanni Paolo II, tutti ripresi dall'elicottero, autorizzato dal Ministero degli Interni. Dal 2007 Sestini inizia a collaborare con varie istituzioni. Nel 2013 e nel 2014 lavora con la Marina Militare al progetto "Un sogno lungo cento giorni": tre mesi di preparazione e riprese nei porti italiani e nel Mediterraneo, da La Spezia, Napoli a Taranto, fino alla costa libica. Nel 2012 s'immerge con i sommozzatori della Polizia su la "Concordia" appena affondata, vola sopra il relitto pochi giorni dopo l'incidente. Nel 2014 è a bordo della "Fregata Bergamini", diventando testimone delle operazioni di salvataggio "Mare Nostrum", al largo delle coste libiche. Dopo dodici giorni di tempesta, riesce a riprendere dall'elicottero un barcone di migranti tratto in salvo. La foto vince il premio fotogiornalistico più famoso al mondo, Il World Press Photo of the Year. Lo scatto racconta la realtà dell’emergenza africana, un barcone con 227 anime tra le acque libiche del Mediterraneo viste dallo zenit con un elicottero della Marina Militare Italiana. Sir Elton John ne ha voluta una per la sua famosa collezione privata. Questa foto ha fatto il giro del mondo ed ha ispirato Sestini per la campagna “Where are you?”. Il progetto ambizioso e sensibile alla situazione di grande disagio di queste persone ha dato il via all’intervista esclusiva per la rivista campana CamCampania.

«Quale l’obiettivo della campagna “Where are you?”?»

«Da quando ho scattato la foto vincitrice del premio WPP mi sono spesso domandato dove fossero le persone salvate da quel barcone, accolte a Martina Franca e poi smistate in vari centri di accoglienza. Durante il tour del Word Press Photo, in Svizzera, sono stato avvisato che una famiglia di rifugiati si era riconosciuta nella foto. Tale notizia ha dato il via alla campagna, lanciata sui social e attraverso le ONG impegnate nel lavoro con i migranti e i richiedenti asilo per entrare in contatto con il maggior numero di persone possibile e raccontare la loro storia. Vorremmo raccogliere il loro materiale (foto, video, oggetti, scritti) e, dove possibile, andare di persona a raccontare la loro vita attraverso video, foto e interviste creando una testimonianza visiva di cosa è accaduto a quel particolare gruppo di persone dopo il salvataggio.»

«Qual è stata la sensazione che hai provato nello scattare la foto al largo delle acque libiche?»

«Ho provato grande soddisfazione: dall’anno prima cercavo di scattare quella foto, di riprendere l’istante in cui tutte le persone sulla barca alzano gli occhi verso l’elicottero, spaventate, ma al tempo stesso, felici perché salve. È la mia foto più cercata e attesa, è stata una vera gioia essere stato testimone di un tale momento di speranza e sollievo.»

 

Interview with the photojournalist Massimo Sestini: Is under way the campaign “Where Are You?” to get in contact and describe the story of migrants photographed.

Massimo Sestini, born in Prato (FI) 1963, world famous photographer, told us in the last three decades, the world as seen from his objective by sensational scoops and authentic reportage, perfectly arranging professional and technical components of a real photo reporter. Audacity, determination and courage always have charecterized him, allowing him to capture unique moments as the Etna eruption seen a few meters from a military helicopter or the unforgettable photo in the 1991 of Princess Diana in a swimsuit. The end of the eighties, the nineties, see Sestini competed by Italian and international agencies, and valuable collaborator of directors newsmagazine; air photos become a constant. There’s the memorable shots of the Jubilee, the clashes at the G8 in Genoa, the funeral ceremony of Pope John Paul II, all taken from the helicopter, authorized by the Ministry of the Interior. Since 2007 Sestini began working with various institutions.
In 2013 and in 2014 worked with the Navy in the project "A dream long hundred days": three months of preparation and filming in the Italian ports in the Mediterranean, from La Spezia, Naples to Taranto, to the Libyan coast. In 2012 dives with the divers of the Police in the "Concordia" just sunk, flies over the wreck a few days after the incident. In 2014 on board the "Frigate Bergamini", becoming a witness of the rescue operations "Mare Nostrum", off the coast of Libya. After twelve days of storm, unable to resume helicopter a migrant boat rescued. The photo won the award photojournalistic world's most popular, The World Press Photo of the Year. Shooting tells the reality of African emergency, a boat carrying 227 souls in Libyan waters in the Mediterranean seen from the zenith of Italian Navy helicopter. Sir Elton John wanted one for his famous private collection. This picture has been around the world and inspired Sestini for the campaign "Where are you?". The ambitious and sensitive project for the situation of great hardship for these people gave the exclusive interview for CamCampania magazine.

«What is the goal of the campaign "Where are you?"?»

«Since I took the photo winner of WPP I have often wondered where are the people were saved from the boat, received in Martina Franca and then sorted in various shelters. During the tour of the Word Press Photo, in Switzerland, I was alerted that a family of refugees was recognized in the picture. This news has kicked off the campaign, launched on social and through NGO engaged in work with migrants and asylum seekers to get in touch with as many people as possible and tell their true story. We would like to collect their material (photos, videos, objects, writings) and, where possible, go in person to talk about their lives through video, photos and interviews, creating a visual testimony of what happened in that particular group of people after the rescue.»

«What was the feeling you felt when taking the pictures off the Libyan waters?»

«I felt great satisfaction from the year before I tried to take that picture, to catch the moment when all the people on the boat lift their eyes to the helicopter, scared, but at the same time happy because alive. It is the most searched and wanted among my photos, it was a real joy to be witness of moments of hope and relief.»

INFO:

http://www.massimosestini.it/ 

Thank for sharing!

Info sull'autore


Alessandro Irollo

Direttore Artistico e Responsabile Commerciale per il giornale CamCampania.

Background e Competenze: “Ho maturato diverse esperienze nell’ambito della Comunicazione e del Marketing, anche a livello internazionale, avendo conseguito la Laurea in Comunicazione Internazionale presso l’Università per stranieri di Perugia (Titolo della tesi: “Il principio dello Sviluppo Sostenibile nell’Ordinamento Internazionale). Mi sono occupato inoltre di Risorse Umane per aziende estere e collaboro con associazioni ed enti in qualità di Mediatore Culturale.”