“IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE SOCIALE NELLE AREE RURALI”: L’8 MAGGIO AD AVELLINO INIZIATIVA PROMOSSA DAL GAL PARTENIO CON IL SINDACO DI NAPOLI DE MAGISTRIS

Categoria: Attualita' Scritto da Catello Mario Pace / June 17, 2019

Mercoledì 8 maggio, alle ore 18, ad Avellino, presso l’ex Carcere Borbonico (Sala Blu) si terrà una iniziativa promossa dal Gal Partenio che metterà a confronto le varie anime dell’accoglienza, dal volontariato fino alla gestione vera e propria dei processi di integrazione sociale.


Il tema dell'immigrazione e dell'accoglienza è di forte attualità, quotidianamente dibattuto, che trova una sua importante espressione anche nei territori della provincia di Avellino e nell’area del Gal Partenio. La chiusura sarà affidata al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che sul Decreto Sicurezza e la “chiusura dei porti” ha assunto una dura presa di posizione, assurgendo a simbolo delle città solidali.
Luca Beatrice, presidente del Gal Partenio, spiega che i flussi migratori sono fenomeni storici ciclici che rappresentano al tempo stesso un problema e una risorsa. Il presidente evidenzia, ad esempio, l'approccio di carattere religioso che permette di espletare opere di misericordia corporale come ad esempio «dar da mangiare all’affamato», quello autoritario della chiusura aprioristica o quello scientifico che studia il fenomeno e cerca di governarlo nel modo migliore. Luca Beatrice ci tiene a sottolineare che l'accoglienza, la tolleranza e l'inclusione sociale sono figlie di una consapevolezza legata ad un passato di emigrazione che a fine '800 ha coinvolto in modo particolare il sud Italia.
Nei 16 comuni del Gal Partenio, infatti, sono presenti diversi tra Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e Cas (centri di accoglienza straordinaria) e sono molte le questioni ancora aperte relative agli strumenti di accoglienza, anche nelle aree rurali. Inoltre due assi portanti della strategia di sviluppo ideata dal Gal Partenio sono rappresentati proprio dall’agricoltura sociale e dall’inclusione sociale.
Beatrice sente l'esigenza di dare un contributo al dibattito in questione, attraverso il racconto delle esperienze di carattere territoriale ritenendo indispensabile la partecipazione della massima carica istituzionale della più importante città della Campania che da sempre rappresenta l’anello di congiunzione tra paesi poveri e occidente industrializzato. Beatrice conclude considerando l'emigraione una questione delicaissima che coinvolge la cosicenza dei singoli e la società tutta, per tal motivo sono necessari dibattiti pacati e costruttivi finalizzati alla giusta analisi e risoluzione delle diverse problemaiche da affrontare.

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Info sull'autore


Catello Mario Pace

Laureato in Scienze Storiche con il massimo dei voti, giornalista, ricercatore per passione e restauratore per hobby. Credo in una missione di diffusione della cultura come valore imprescindibile per il benessere e la libertà di ogni individuo.  Come disse il filosofo tedesco Hans Georg Gadamer, scomparso il 14 marzo del 2002 alla veneranda età di 102 anni: La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.