WEEK-END IN COSTIERA: MAIORI E I SUOI LUOGHI

Categoria: Conoscere il Territorio Scritto da Valentina Falanga / November 18, 2019

 

Lo storico borgo marinaro di Maiori, in provincia di Salerno, saluta il primo week-end d’autunno con un bellissimo evento: Maiori. Storie, luoghi e musica. Un week end in Costiera con OpenArt. L’iniziativa è promossa dallo SCABEC, associazione culturale che ha l’intento di promuovere musei e siti archeologici attraverso performance artistiche.

Un evento dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del territorio, in quanto il piccolo comune è una meta soprattutto estiva ma, ben pochi sanno che in realtà conserva reperti e bellezze architettoniche che vanno al di là del bel panorama mediterraneo.

 

Il 28 ed il 29 settembre sarà possibile fare delle visite guidate all’ ABAZIA DI SANTA MARIA DE OLEARIA, visite che si terranno ogni mezz’ora a partire dalle ore 18.00 fino alle 19.30.

 

 Il sito religioso nacque come eremo e solo successivamente venne trasformato in un complesso religioso dal 987 d. C., da questo momento in poi un’intensa attività religiosa e spirituale caratterizzò l’aria perdurando, per circa cinquecento anni, fino alla morte dell’ultimo abate nel 1509. Questa data segnò la decadenza e l’abbandono parziale o totale del sito. L’abazia reca la particolare denominazione “de olearia” che è un riferimento al territorio perché nella zona immediatamente adiacente al complesso sorgeva un uliveto con annesso frantoio, i cui resti sono ancora visibili. Dunque, cosa vedere di interessante nell’abazia? Sicuramente gli affreschi di età medievale prodotti tra XI e XII secolo da un certo Leone Amalfitano, monaco benedettino. Nelle catacombe invece è possibile ammirare gli affreschi dell’età paleocristiana prodotti tra VII e VIII secolo, quest’ultimi si sono conservati meglio dato che i cunicoli per lungo tempo sono rimasti inutilizzati. Qui possiamo ammirare LA VERGINE COI SANTI e nella parte centrale della cripta troviamo invece un Cristo con mantello d’oro e due arcangeli dipinti in stile bizantino. Da non perdere anche la CAPPELLA DI SAN NICOLA, affrescate con storie della vita del sento tra cui spicca l’apparizione del santo all’imperatore Costantino e al suo generale Abalabio in procinto di giustiziare alcuni uomini. Santa Maria dell’Olearia testimonia il crocevia culturale, soprattutto di matrice religiosa dato che qui si incontravano influenze sia occidentali ma anche greco-orientali. I bizantini per lungo tempo mantennero viva la loro presenza sulla costiera amalfitana fino all’arrivo dei Longobardi.

 

 

 

Sabato 29 settembre, dopo la visita guidata si potrà assistere nel porto turistico (servizio navetta) al musical Musicals of the World: da Notre Dame de Paris, passando per Tosca Amore Disperato di Lucio Dalla, dal Fantasma dell’Opera ad Evita, fino ai più recenti Moulin Rouge e The Greatest Showman, lo spettacolo è un viaggio nel mondo del teatro musicale mondiale.

 

Domenica 30 settembre, dalle ore 18.00 in poi sarà organizzata una visita guidata nel centro storico di Maiori. La partenza è dal Corso Reginna con tappa presso l’edicola votiva di Santa Maria della Catena del XVI secolo per poi vedere le antiche mura di cinta fino ad arrivare al Lazzaro, vecchio quartiere ebraico dove si gode di una vista mozzafiato sul mare e sui tipici terrazzamenti di limoni della costiera. Il tour prosegue verso il palazzo Mezzocapo e i suoi giardini per concludersi nel convento di San Domenico. Nella chiesa domenicana si potrà assistere allo spettacolo Rebellum, storia di un amore eterno”, scritto da Ario Avicone, musical fantasy ispirato a fatti realmente accaduti nella Ravello del 1300.

 

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Info sull'autore


Valentina Falanga

Valentina Falanga si è laureata in Scienze Storiche con indirizzo medievale-rinascimentale: la storia e la ricerca su polverosi e antichi documenti sono tra le sue più grandi passioni e se potesse passerebbe quasi tutta la vita in giro per gli archivi d'Italia. La letteratura, sia italiana che straniera, da sempre le fa compagnia: sul comodino c'è sempre un libro da poter leggere prima di dormire. Crede che l'arte sia un elemento indispensabile per la vita ed infatti ha viaggiato in varie capitali europee per ammirare i grandi capolavori dell'umanità.