POMPEII THEATRUM MUNDI: 3° RASSEGNA DI DRAMMATURGIA ANTICA

Categoria: Beni Culturali Scritto da Catello Mario Pace / December 8, 2019

Gli Scavi Archeologici di Pompei tornano a brillare nelle notti d'estate. Parte la 3° rassegna di drammaturgia antica. Dal 20 giugno al 13 luglio, il Teatro Grande, antico edificio pubblico presente nell'area archeologica di Pompei, sarà di nuovo la location d'eccellenza, estremamente suggestiva ed affascinante, pronta ad  accogliere opere teatrali di pregnante valore artistico. 

 

Il progetto promosso dal Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale e il Parco Archeologico di Pompei, prevede una serie di appuntamenti dedicati a capolavori della drammaturgia antica.

Tutti gli spettacoli avranno luogo dal giovedì al sabato, alle ore 21:00.

20 > 22 giugno, andrà in scena uno dei capolavori del grande William Shakespeare ,  "La Tempesta" , con adattamento e regia di Luca De Fusco.

27 > 29 giugno, il Teatro Grande ospiterà la tragedia "Edipo a Colono" , scrittura di Ruggero Cappuccio dall'opera di Sofocle, regia di Rimas Tuminas.

4 > 6 luglio, andrà in scena Satyricon, di francesco Piccolo, ispirato  a Petronio con la regia di Andrea De Rosa.

11 > 13 luglioIl Paradiso Perduto. Leela, la nuova creazione di Vertigo Dance Company.

 

L'ingresso per accedere al Teatro Maggiore è quello di piazza Esedra.

Per info e prenotazioni:

consultare il sito www.vivaticket.it , le prenotazioni per gruppi sarà possibile effettuarla  attraverso l'ufficio gruppi, basta inviare na mail all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 17:30. 

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Info sull'autore


Catello Mario Pace

Laureato in Scienze Storiche con il massimo dei voti, giornalista, ricercatore per passione e restauratore per hobby. Credo in una missione di diffusione della cultura come valore imprescindibile per il benessere e la libertà di ogni individuo.  Come disse il filosofo tedesco Hans Georg Gadamer, scomparso il 14 marzo del 2002 alla veneranda età di 102 anni: La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.