I reperti di Stabiae tornano agli stabiesi e cominciano a prendere posto nella Reggia di Quisisana

Categoria: Beni Culturali Scritto da Palma Emanuela Abagnale / October 22, 2019

13/06/14_Castellammare di Stabia. Finalmente al via la Mostra tanto attesa che riporta ai cittadini stabiesi  quaranta reperti, provenienti  dalle Ville di Stabiae e custoditi finora presso l'Antiquarium, chiuso al pubblico dal 1997. Da oggi, quindi, nella suggestiva cornice del Palazzo Reale di Quisisana troverà  posto e sarà visibile al pubblico una parte  consistente del nostro patrimonio artistico  per troppo tempo negato. Significativo in tal senso è il titolo scelto per l'evento: "Dal buio alla luce" quasi a sottolineare  l'impegno necessario alla realizzazione di questo progetto-sogno  che  vuol dare  inizio ad  una sorta di rinascita culturale di Castellammare.


Un sogno realizzato anche grazie alla grande sinergia che si è instaurata tra l'Amministrazione e Prof. Massimo Osanna, che guida   la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia .

All'inaugurazione di questa mattina presenti Adele Lagi, dell'Ufficio patrimonio mondiale dell'UNESCO, il presidente della SCABEC e ICOMOS Italia Maurizio Di Stefano, Massimo Osanna, soprintendente archeologo di Pompei, Ercolano e Stabia, l'onorevole Luisa Bossa, componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, e il sindaco di Castellammare di Stabia Nicola Cuomo.

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.