ERCOLANO: NON SOLO SCAVI…

Categoria: Beni Culturali Scritto da Palma Emanuela Abagnale / November 15, 2019

Ercolano è famosa nel mondo per gli scavi archeologici della città romana fondata, secondo la leggenda, da Ercole e distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

 Il tratto del Corso Resina che dagli Scavi archeologici arriva fino a Torre del Greco è chiamato Miglio d'Oro per le splendide ville del XVIII secolo allineate ai suoi lati. Da Ercolano parte la strada che conduce al Gran Cono del Vesuvio per la visita al cratere. Esiste l'urbe sepolta dal Vesuvio, il borgo medievale, uno dei più antichi d'Italia, con le secolari chiese, il suo intrico di viuzze e piazzette che formano una rete attraversata nel centro da una delle vie più famose della zona, grazie al mercato dell'usato che vi si tiene tutti i giorni, ed infine esiste l'agglomerato moderno, aristocratico e sofisticato, che fa sfoggio di sé attraverso le bellissime ville vesuviane ed i parchi annessi.

LUOGHI DI INTERESSE:

- Scavi archeologici dell’antica Herculaneum (riportata parzialmente alla luce): si può passeggiare attraverso le sue strette vie, fiancheggiate da edifici di duemila anni fa ancora ben conservati, dove si possono ammirare splendidi affreschi e mosaici.

- Villa dei Papiri (o Villa dei Pisoni): è una villa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio; è chiamata così poiché al suo interno conservava una biblioteca con oltre 1.800 papiri. Si tratta di una delle più grandi e sontuose ville romane mai esplorate, posta all’estremo limite settentrionale dell’area degli “scavi nuovi”. Fu scavata, per volere di Carlo III di Borbone, con un articolato sistema di pozzi di discesa ed areazione e di cunicoli sotterranei, tra il 1750 ed il 1764. La Villa sorgeva a strapiombo sul mare, su quella che era la linea di costa prima dell'eruzione.

Info: Ufficio Scavi di Ercolano +39.081.7324311 - +39.081.7324327

- Ville Vesuviane: sono 122 gli immobili monumentali settecenteschi, compresi nel territorio dei Comuni di Napoli, San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre del Greco, noti anche come Ville del Miglio d’Oro. Info: www.villevesuviane.net.

- Basilica di Santa Maria a Pugliano: qui si conservano due sarcofagi del II sec. e bellissime sculture di epoca angioina. Info: www.smapugliano.it.

- La cittadina medievale ed il mercato di Resina, una delle più vaste piazze di commercio dell'usato.

- L'osservatorio vulcanologico (il più antico del mondo) ed il Vesuvio. Nell’antichità si riteneva che quest’ultimo fosse consacrato all'eroe semidio Ercole, e la città di Ercolano, alla sua base, prendeva da questi il nome, così come anche il vulcano, seppur indirettamente. Ercole infatti era il figlio che il dio Giove aveva avuto da Alcmena, una donna di Tebe. Uno degli epiteti di Giove (Zeus nella Grecia antica) era Ὕης (Üès), cioè colui che fa piovere. Così Ercole divenne Ὑησουυιὸς (Üesouüios), cioè il figlio di Ües, da cui deriva il latino Vesuvius. Info: www.guidevesuvio.it .

- Il MAV (Museo Archeologico Virtuale), dove è possibile rivivere, attraverso realtà tridimensionali, l'eruzione del Vesuvio che sigillò l'antica Herculaneum (info: +39 081-777684 - +39 081-7776784).

- Infine, dopo il tour culturale, l'ideale è un aperitivo al tramonto sulla splendida terrazza fronte mare del Roof Garden Lounge Bar, raffinato locale di recente apertura situato all’interno del Centro Commerciale "Le Pendici" (Via Sacerdote Benedetto Cozzolino 86, Ercolano, NA – web: www.lependici.it). Presso il Roof Garden si organizzano eventi e serate a base di ottima musica dal vivo. Info: www.roof-garden.it.

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.