OCTAVIA A POMPEI

Categoria: Beni Culturali Scritto da Francesca Andreoli / October 18, 2019

Sabato 11 e domenica 12 novembre il Parco Archeologico di Pompei sperimenta il teatro mobile, un progetto di Marcello Cava, che consiste in rappresentazioni teatrali in luoghi di rilevante importanza storica o particolarmente suggestivi.

 

Lo spettatore partecipa all’evento itinerante ascoltando la partitura testuale, sonora e musicale dalla cuffia di cui è stato dotato, poiché l’esperimento prevede l’utilizzo di strumenti percettivo - sensoriali in quanto lo spettatore è innanzitutto un visitatore audioricevente.

Secondo il direttore del Parco, Massimo Osanna, si tratta di un esperimento scenico che non solo consentirà di assistere a una performance teatrale in una location non teatrale, ma anche un modo diverso di conoscere l’antica città vesuviana, rivivendo le storie del passato.

Octavia di Seneca è la tragedia scelta, che è l’unica di argomento romano che ci è giunta integra ai giorni nostri. La tragedia narra di Ottavia, la sposa che Nerone abbandona per Poppea, condannandola all’esilio e alla morte.

I visitatori- spettatori, muniti di audiocuffia, ascolteranno la parte testuale, sonora e musicale del dramma mentre percorreranno gli scavi. Si parte dalla Basilica, si attraversa il Foro, via dell’Abbondanza, le Terme Stabiane e il Teatro Piccolo, per concludere lo spettacolo nel Teatro Grande.

Durante questo viaggio nel tempo i visitatori incontreranno Octavia, “Chorus”, e poi Seneca e Nerone, la voce del fantasma di Agrippina e Poppea, in un esperimento che associa i luoghi, le parole e le persone alla ricerca della “memoria dell’antico”.

L’appuntamento è per entrambi i giorni alle ore 15, la partecipazione all’evento sperimentale, per posti limitati, sarà gratuita e prevede solo il normale costo di accesso agli scavi.

Per info www.teatromobile.eu. 

Thank for sharing!

Info sull'autore