CONFERMATO IL DIRETTORE BELLENGER AL MUSEO DI CAPODIMONTE: “OBIETTIVO? REALIZZARE IL GRANDE PROGETTO CAPODIMONTE”

Categoria: Beni Culturali Scritto da Eugenio Iessi / November 18, 2019

Il direttore Sylvain Bellenger ringrazia il Ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini per rinnovo della nomina alla guida del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ringrazia tutto lo staff di Capodimonte per l'enorme impegno e il grande lavoro svolto durante questi quattro anni, la città di Napoli per l'accoglienza, la fiducia, il sostegno e la partecipazione alla più ampia apertura ai cittadini sia del Museo che del Bosco.

 

La sfida per il prossimo mandato sarà la realizzazione del Grande Progetto Capodimonte, già abbracciato dal Ministero che va attualizzato con una governance adeguata all'ambizione di questa progettualità unica in Italia e in Europa: la nascita di un campus multisciplinare relativo all'intero complesso che darà una specifica destinazione culturale a ciascuno dei diciassette edifici di epoca borbonica presenti nel sito reale.

Domani Bellenger sarà a Parigi, al Petit Palais il museo di belle arti della città a due passi dagli Champs Elysées per inaugurare la mostra Gemito. Lo scultore dell'anima napoletana (15 ottobre 2019- 26 gennaio 2020) co-organizzata dal Museo e Real Bosco di Capodimonte che apre un'intera stagione napoletana nella capitale francese, arricchita da proiezioni di film, concerti e cicli di conferenze su Napoli. Alla mostra su Gemito, curata da Bellenger insieme a Christophe Leribault, direttore del Petit Palais, con la curatela scientifica di Jean Loup Champion, Cécilie Champy-Vinas e Carmine Romano, seguirà quella su Luca Giordano (1634-1705). Il trionfo della pittura napoletana (14 novembre 2019- 23 febbraio 2020), che vedrà la curatela scientifica di Stefano Causa e Patrizia Piscitello, accanto a quella dei due direttori Leribault e Bellenger. Per la prima volta in Francia, due mostre dal forte valore scientifico su due importanti artisti napoletani che faranno emergere aspetti poco noti: Gemito e il suo forte legame con Rodin, grazie agli studi sull'Archivio Rodin, e la profonda influenza sulla scuola francese di Luca Giordano. La città di Napoli, dunque, sarà protagonista con la sua cultura a Parigi con le due mostre su Gemito e Giordano e un vasto programma di film, concerti su Napoli e conferenze, che coinvolgeranno anche l’Istituto di Cultura Italiano a Parigi e l’Ambasciata Italiana a Parigi.

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Info sull'autore


Eugenio Iessi

Laureato in Lettere all'Università degli Studi di Salerno, attualmente specializzando in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli. Appassionato da sempre di arte e scrittura, autore per la rivista Camcampania.it.