IL FAI SI ADOPERA AL RESTAURO DI ALCUNI LUOGHI DI NAPOLI PER IL PROGETTO "LUOGHI DEL CUORE"

Categoria: Beni Culturali Scritto da Eugenio Iessi / December 9, 2019

 

Il FAI si attiverà in Campania per il restauro di alcuni luoghi per il progetto “I Luoghi del Cuore”. Interverrà sul Convento di San Vito di Marigliano (NA) – al 20° posto nella classifica nazionale del censimento 2018 con 17.626 voti – grazie all’assegnazione di un contributo di 24.000 euro. Il convento, del XV secolo, fu affidato ai Frati Minori Osservanti nel 1496; nel 1870 fu soppresso divenendo di proprietà pubblica e durante un’epidemia di colera fu adibito a lazzaretto. Dall’inizio del Novecento è tornato alla sua funzione originale e oggi ospita una piccola comunità di frati. Attorno al chiostro, con colonne in pietra sormontate da capitelli dorici e con il pozzo a indicarne il centro, si aprivano le celle dei frati, il refettorio e la chiesa rinascimentale, poi ridecorata in epoca barocca.

 

 

Sulla scia del risultato conseguito dall’Ordine dei Frati Minori di Napoli per il Convento francescano di San Gennaro Vesuviano (NA) - che ha ottenuto un contributo grazie al gran numero di voti ricevuti  durante il censimento “I Luoghi del Cuore” 2014, che ha portato al restauro di un chiostro utilizzato come luogo di aggregazione per la comunità - il comitato “Insieme per San Vito” l’anno scorso si è attivato per promuovere la partecipazione del Convento di San Vito alla nona edizione dell’iniziativa e per raccogliere il maggior numero di firme a favore del bene, con l’obiettivo di sollecitare il restauro del chiostro e del complesso, che all’inizio dell’anno scorso ha rischiato la chiusura per inagibilità, scongiurata grazie allo stanziamento di 150.000 euro da parte della Direzione Lavori Pubblici della Regione Campania.  

 

L’intervento sostenuto da FAI e Intesa Sanpaolo – richiesto dalla Provincia Napoletana del Santissimo Cuore di Gesù dell’Ordine dei Frati Minori - prevede il restauro del chiostro del Convento, al termine del quale questo armonico spazio potrà accogliere eventi e mostre culturali, stimolando così la conoscenza e l’interesse della collettività verso questo luogo.

 

Inevitabilmente, diversi luoghi sono stati esclusi dalla selezione effettuata dalla commissione del FAI, anche per l’esaurimento dei fondi disponibili: l’invito è allora a riattivarsi al decimo censimento, che verrà lanciato a primavera 2020. Senza contare che la storia de “I Luoghi del Cuore” dimostra che in diversi casi l’aver realizzato un progetto per partecipare al Bando per la selezione degli interventi lanciato dalla Fondazione ha dato la possibilità di candidarlo ad altri finanziamenti e a ottenere comunque il recupero di un bene.

 

Per continuare a seguire il progetto www.iluoghidelcuore.it.  La partecipazione collettiva al bene comune è un principio che il FAI condivide pienamente con Intesa Sanpaolo. Il censimento è stato realizzato con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

Thank for sharing!

Info sull'autore


Eugenio Iessi

Laureato in Lettere all'Università degli Studi di Salerno, attualmente specializzando in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli. Appassionato da sempre di arte e scrittura, autore per la rivista Camcampania.it.