NAPOLI -“IDEE CHE FANNO TURISMO”: INCONTRO TRA PROFESSIONISTI DEL SETTORE TURISTICO

Categoria: Progetti Scritto da Palma Emanuela Abagnale / September 19, 2020

Lunedì 28 settembre 2015, a partire dalle 9:30, presso la Biblioteca Labriola (Piazza Paccichelli 10, Napoli) si terrà l’evento “Idee che fanno turismo”: un incontro tra professionisti del settore turistico, agli innovatori in ambito turistico e alle realtà che stanno contribuendo ad incentivare la crescita del turismo a Napoli a livello locale.

I temi trattati saranno: il turismo come accoglienza, tradizione enogastronomica e il turismo come forma di imprenditoria, l'utilizzo di risorse locali per lo sviluppo e la crescita economica del settore. L'evento è aperto a tutti, per condividere nuove idee, competenze e novità per il turismo partenopeo. Il dibattito è organizzato e promosso dall'associazione culturale Social Evo, attiva sul territorio di Napoli est in collaborazione con Federalberghi Costa del Vesuvio e APCN (Associazione Provinciale Cuochi Napoli) e vedrà come protagonista nella prima parte della mattinata Mia Duberg Nielsen, studentessa di Management turistico presso l'Università di Copenaghen, da alcuni mesi residente a Pozzuoli ed autrice del blogLiving Campi Flegrei. Mia racconterà la sua esperienza di studi a Napoli e di come è possibile incentivare lo sviluppo sostenibile del turismo locale, riportando esempi di realtà innovative del suo paese. Parteciperanno all'incontro anche i ragazzi del team di Travel Naples, giovane realtà turistica partenopea. Travel Naples è un portale multilingue dedicato all'accoglienza dei turisti italiani e stranieri in città, con guide turistiche ed itinerari personalizzati in formato Epub, utilizzando mappe e funzionalità interattive su smartphone e tablet.

INTERVISTA A ENRICO CORTESE, CUOCO PROFESSIONISTA E PRESIDENTE SOCIALEVO3.0:

«Come nasce il progetto?»

«L’incontro “Idee che fanno turismo” è il risultato pratico delle finalità della nostra associazione, SocialEvo 3.0, detta anche semplicemente SocialEvo: coinvolgere più persone dello stesso settore produttivo, divulgare saperi, condividere esperienze, collaborare. Questo è un evento che potrà mettere in contatto professionisti che lavorano nel turismo per migliorare tale settore. Unire le competenze attraverso convegni interattivi vuol dire migliorare anche la professionalità personale. L'iniziativa nasce inoltre per parlare di turismo in un territorio ricco di storia e cultura (si pensi alle Ville del Miglio d'oro) come Napoli Est,  che da anni è soltanto sinonimo di periferia e degrado.»

«Perché è importante valorizzare il Miglio d'oro e le sue Ville?»

«Le Ville del Miglio d'oro rappresentano la storia della costa vesuviana, da quelle più abbandonate di Barra e San Giovanni a Teduccio, che hanno visto in passato artisti come Solimena, fino a Torre del Greco. In alcuni casi, come a San Giorgio a Cremano, è stato possibile valorizzare tali realtà grazie alla creazione di eventi di rilievo. Ma si potrebbe fare molto di più, agendo come ultimamente sta egregiamente facendo Federalberghi Costa del Vesuvio.»

«Come si sviluppa il progetto?»

«Il nostro progetto è ancora agli albori, ma punta in alto. Forse mi ripeterò, ma la riuscita di buone idee sociali si ottiene solo con una ottima collaborazione professionale, tra enti, associazioni ma sopratutto tra professionisti di settore.»

«Quali i prossimi step?»

«Puntiamo molto al miglioramento della professionalità di molti operatori turistici, in particolare migliorando la conoscenza della lingua inglese. Guardo la professionalità non solo da un punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista della comunicazione, cosa fondamentale oggi. Nella nostra associazione ci sono diversi ragazzi di scuola alberghiera e ovviamente vorremo che ve ne fossero ancora di più. Ancora in tanti (professionisti compresi) però non conoscono la lingua inglese: essere i più bravi nel cucinare, nel presentare le bellezze della nostra terra purtroppo non è sufficiente, per cui stiamo cercando il sistema più adatto per migliorare l'inglese parlato (sopratutto tecnico) degli allievi, magari anche con l' aiuto di una scuola privata di lingue straniere, cercando di rimanere su costi fissi bassi. Ma è tutto in divenire…»

INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Thank for sharing!

Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.