A FORIO D'ISCHIA L'ASSOCIAZIONE INARIMES LIBER FONDA LA BIBLIOTECA DEDICATA A VITO MATTERA

Categoria: Gruppi e Associazioni Scritto da Rosa Regine / July 19, 2019

La scomparsa di Vito Mattera a Forio d’Ischia ha colpito non solo i suoi cari, ma tutta la comunità. E la nascita di una biblioteca a lui dedicata altro non è che un modo per tenerne vivo il ricordo. Questo quanto ho potuto cogliere dalle risposte alle domande

fatte ai membri dell’Associazione Inarimes Liber, che ha dato il via al progetto di questa biblioteca. Vito Mattera, per tutti il “capitano”, è morto all’età di 83 anni. Non c’è stata una persona che ad Ischia non abbia apprezzato lui e la sua libreria, autentico cenacolo culturale, come alcuni l’hanno definita. I figli Francesco e Lucia sono stati felici di far parte dell’associazione. Francesco, in particolare, ci ha raccontato di essere rimasto colpito dal fatto che la proposta gli fosse arrivata da ragazzi, persone che hanno conosciuto Vito Mattera negli ultimi anni della sua attività, segno questo, che il suo amore per i libri è stato trasmesso alle generazioni a lui successive.  Stasera ci sarà un evento al Torrione di Forio per ricordarlo, presentando l’Associazione e il progetto della biblioteca.

Come e quando è nata l’idea di quest’associazione? E il suo nome?

Pierpaolo Aiello (presidente):

 L'idea dell'associazione è stata mia. Un anno fa, dopo che il caro Vito Mattera è venuto a mancare, pensai che bisognava trovare un modo per mantenere vivo tutto quello che aveva creato, per portare avanti il suo amore per la lettura e la letteratura. Parlai con Lucia, sua figlia nonché mia cara amica, e le chiesi se lei, Francesco e Brigida sarebbero stati favorevoli a offrire i tantissimi libri di Vito in comodato d'uso ad un’associazione per aprire la prima biblioteca "pubblica" a Forio e che io personalmente mi sarei occupato della manutenzione dei libri. La risposta fu positiva, erano tutti e tre molto entusiasti, così mi attivai per le pratiche di avviamento dell'associazione culturale INARIMES LIBER.

Ida Matarese (consigliere):

Tutto è nato diversi mesi fa, in seguito ad una serata – ricordo dedicata alla figura di Vito Mattera, al termine della quale venne lanciata l’idea di accogliere, in un certo senso, la sua eredità e fondare un centro propulsore di arte e idee quale appunto fu la sua libreria. E così è nata l’idea della prima biblioteca pubblica del comune di Forio. Fui a dir poco entusiasta quando Pierpaolo Aiello mi invitò a prendere parte a questa iniziativa. Luoghi simili, purtroppo, scarseggiano, in particolare al meridione e nei piccoli centri, eppure sappiamo tutti che la cultura è uno dei pilastri fondamentali della società. Si tratta di un progetto sicuramente ambizioso, ma stiamo ottenendo ottimi riscontri e siamo molto fiduciosi nella sua realizzazione. Il nome dell’associazione si ispira all’antica denominazione utilizzata da Virgilio nella sua Eneide per designare la nostra isola: Inarime. “Liber” ovviamente sta a significare “libro”, ma nel significato letterale del termine vuol dire soprattutto “libero”. Inevitabilmente, la lettura ci invita a liberare la nostra fantasia.

Quali i suoi scopi e le sue attività?

I.M.:

Parallelamente al progetto della Biblioteca, la nostra associazione ha diversi propositi, come ad esempio la creazione di una ludoteca per l'intrattenimento e l'arricchimento culturale di bambini e ragazzi, con annessi laboratori di teatro, musica, arte in genere; lezioni di doposcuola per ragazzi in condizioni economiche disagiate; gite escursionistiche, per la scoperta e la valorizzazione del nostro territorio; organizzazione di mostre, proiezioni e letture.

Conoscevi Vito Mattera e la sua libreria? Il tuo ricordo.

P.A.:

Conoscevo bene Vito Mattera, oltre ad essere amico di Lucia, ho avuto il piacere di usufruire della sua generosità e assorbire un po’ della sua infinita cultura quando ero ragazzino e la sua ultima libreria, quella dove si trova adesso il Pietratorcia (un wine bar - nda) era ancora aperta. Ricordo con molto piacere quando ero bambino e mia madre portava me e i miei fratelli a comprare le tele e i colori per dipingere da lui, oppure a fare delle ricerche (il computer non esisteva ancora), e lui era felice di aiutarci e spiegarci le cose come un insegnante, un insegnante di vita.

I.M.:

Ho avuto la fortuna di conoscere Vito Mattera, di cui ricordo principalmente la gentilezza, la cortesia e l'immancabile sorriso che riservava a quanti incontrava. Purtroppo non sono stata ugualmente fortunata per quanto riguarda la sua libreria, ma i racconti delle persone che hanno avuto modo di vivere quella splendida realtà non lasciano spazio a dubbi: si trattava di un luogo di incontro e confronto, di scambio di idee e pensieri. La cordialità di Vito fungeva poi da richiamo anche per bambini e ragazzi, molti dei quali hanno acquistato i loro primi volumi nella sua libreria.

Pierpaolo Mandl (vice presidente):

Ho conosciuto Vito Mattera, anche se nei suoi ultimi anni. Frequentavo le scuole medie, e andavo a fare le ricerche sulle enciclopedie che lui generosamente metteva a disposizione non solo mia, ma di qualunque persona. Ho ancora gli appunti che prendevo quando frequentavo la libreria! Non ho esitato un attimo quando a giugno Pierpaolo (Aiello nda) mi ha proposto di far parte dell’Associazione.

Paolo Costa (segretario-tesoriere)

Di lui mi ha da subito affascinato il fatto che fosse allo stesso tempo uomo di fede, forte e sincera, e di ragione, appassionata, con tutte le (apparenti) contraddizioni che ciò sembra comportare.
E la sensazione che ho sempre avvertito era quella di conoscerlo da tanto tempo e che fosse veramente facile parlare con lui, per i suoi modi gentili, per la sua eleganza e per la sua genuina semplicità. Era facile parlare con lui...forse per il fatto che avevamo in comune il linguaggio dell'amore dei libri...per quel che mi riguarda è come se il fatto che ci conoscessimo da poco e la differenza di età, di storia e di vita si fosse da subito annullata stabilendo con lui subito un contatto molto intimo, caldo...è qualcosa difficile da spiegare.

Come sei entrato/a a far parte dell’associazione?

P.A.:

L'associazione l'ho creata io e poi ho invitato a farne parte Lucia, Francesco, Paolo, Pierpaolo e Ida. Li ho scelti io personalmente e ho assegnato ad ognuno di loro un compito nel direttivo. Tutti sono stati molto felici di prendere parte a questo progetto e hanno condiviso subito lo spirito e la passione per la lettura e le altre attività dell'associazione.                                                              Io sono il presidente, Pierpaolo Mandl è il vice presidente, Polo Costa il segretario/ tesoriere e Francesco Mattera, Lucia Mattera e Ida Matarese sono i consiglieri.

I.M.:

Come ho già detto sopra, sono stata coinvolta da Pierpaolo Aiello ad “inizio partita”. Insieme abbiamo costituito il direttivo dell'associazione, che già comprendeva, ovviamente, i fratelli Francesco e Lucia Mattera, a cui si sono aggiunti poi Piepaolo Mandl e Paolo Costa.

Lucia, tu che sei la figlia più giovane, raccontaci un tuo ricordo legato alla libreria, a papà, e alla sua epoca.

L.M.

Beh, ricordi della libreria di mio padre? La mia anima è strapiena...
Forse, oltre all'odore della carta al sapore di opera lirica e classica, il mio ricordo è legato ai momenti in cui venivano i ragazzi a chiedere libri per delle ricerche. Allora il mio “principe capitano”, invece di vendergli più libri, li faceva ripassare dopo un paio d'ore. Lui, con tanta passione ed amore, dedicava il suo tempo...a ricercare i libri giusti  per loro...  faceva loro le fotocopie necessarie e i ragazzi pagavano solo quelle. Ricordo i loro occhi "brillanti"... Splendevano. Allora pensavo... il mio papino è veramente speciale, non solo per me, per noi... ma per chiunque abbia la fortuna di incontrarlo.

Ancora, ricordo la contentezza che da piccina provavo quando papà chiudeva la libreria, zio peperone (al secolo Michele Petroni, artista naif di Forio, noto a tutti come Peperone, scomparso nel 2011, nda) il suo atelier, e tutti a casa nostra per un bello spaghetto aglio, olio e peperoncino. In compagnia di Gino Coppa, grande amico fraterno del capitano, zio Vito Capuano, zio Pietro Verde, Pierluigi di Maio, Gennaro Zivelli e la sua fantastica sposa, mia ex prof e grande amica sorella di mia madre. A casa mia “aggiungi un posto a tavola” era un imperativo categorico. Ero contenta...felice... tanti valori veri. Non esistevano gruppi Whatsapp o Facebook. Si comunicava...si dibatteva...ci si confrontava. E tutto con passione ed amore. Si raccontavano episodi di vita vissuta. In questi racconti mio padre descriveva anche i momenti più bui. Lui si è visto entrare la polizia fascista in casa che gli puntava il mitra in faccia per obbligarlo a rivelare se nascondeva quelle che per loro erano delle “terroriste cilene".  Mio padre mi ha sempre detto:"Lou, Lucì, non so chi mi ha dato la forza, ma ho risposto-se per terroriste intendete 2 povere fanciulle che scappavano ed imploravano aiuto per le violenze subite dai vostri colleghi...allora andate...sono lì...- e ha sempre concluso questo racconto con -Loucì...con l'amore si vince tutto...come per magia i fascisti abbassarono le armi...E dopo che ebbero accertato le mie ragioni...si scusarono e andarono via- Ero piccina, ma per me lui...il mio principe...era un supereroe! Con l’amore si vince tutto. L'ingrediente magico che nostro padre aggiungeva ovunque e che considerava fondamentale in particolare quando mi spiegava gli ingredienti delle sue opere d'arte, culinarie o di altro tipo... E così siamo cresciuti tra libri, carta antica, musica e il connubio di odori, colori e valori che ne derivano.

Di che tipo e da quanti volumi è composta la raccolta del Capitano?                                                    

P.A.:

La raccolta di Vito è enorme. Oltre ai libri di Vito abbiamo già tantissimi altri volumi che ci sono stati donati da altre persone che hanno sposato l'iniziativa o fanno già parte dell'associazione.

I.M.:

Si tratta di una raccolta ricchissima e variegata. All'interno della cantina dei Mattera sono custoditi circa 8.000 volumi, molti dei quali sono prime edizioni difficilmente rintracciabili sul mercato d'oggi. Si va dalla narrativa per ragazzi ai grandi classici della letteratura italiana ed internazionale, da volumi sulla storia dell'arte a grandi testi teatrali, da testi storici a testi giuridici e così via, comprendendo anche enciclopedie e volumi scolastici.

Quali sono le attività che sta svolgendo l’Associazione per far nascere la biblioteca?

P. A.:

Per crescere come associazione e concretizzare i nostri progetti stiamo svolgendo diverse attività, in primis di divulgazione: dagli stand in piazza dove informiamo le persone dell'associazione, delle attività che svolgiamo e dove raccogliamo anche consensi e adesioni, alla creazione di un video pubblicitario; facciamo in piazza la biblioteca itinerante, una vera e propria biblioteca in strada dove la gente può sedersi e sfogliare un libro; leggiamo fiabe per bambini e, ora che siamo all’inizio, ci stiamo impegnando soprattutto per far esistere la biblioteca online, mentre aspettiamo di poter collocare i libri e le nostre attività definitivamente in una sede opportuna.

Come ci si può tesserare all’Associazione?

Per tesserarsi all'associazione basta contattarci, telefonicamente, su facebook  o raggiungendoci in un qualsiasi stand che proponiamo in piazza. Basta presentare la carta di identità ed il codice fiscale. Il costo della tessera è di 40 euro l'anno e permette di prendere parte ad ogni attività che svolge l'associazione.

Quale sarà la sede?

P.A.:

Ancora non lo sappiamo, purtroppo il comune e la chiesa non hanno potuto aiutarci e quindi adesso stiamo provvedendo da soli a individuare una sede e pagare un eventuale affitto, per questo è importante che le persone che vogliono sostenerci provvedano a tesserarsi.

I.M.:

Attualmente l'associazione è alla ricerca di una sede stabile ove collocare per l'appunto la biblioteca e poter svolgere le varie attività sopra elencate. Siamo in dirittura d’arrivo ed attualmente stiamo lavorando per raccogliere associati tramite tesseramento, oltre alla programmazione di vari appuntamenti volti alla sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti della nostra iniziativa che, ovviamente, è di interesse collettivo. Chiunque desideri tesserarsi all’associazione può inviarci un messaggio sulla nostra pagina Facebook “Inarimes Liber” o contattarci personalmente ai seguenti numeri: 3281092415 Pierpaolo Aiello; 3934174597 Ida Matarese; 3336671114 Pierpaolo Mandl; 3491974689 Paolo Costa.

Vuoi fare un appello per la Biblioteca?

P.A.:

L'unica cosa che posso dire è che noi siamo un'associazione culturale senza scopo di lucro.

Impegniamo il nostro tempo gratuitamente per la comunità e per il nostro paese. Io credo che la biblioteca sia un posto magico e necessario per la collettività, un posto dove potersi incontrare e dove potersi rifugiare sempre. Nutrire la mente è una funzione vitale . Non dobbiamo abbandonare la sete di cultura, soprattutto in questo periodo storico.    

I.M.:

La Biblioteca pubblica sarà un servizio di interesse collettivo, usufruibile da tutti. Trattandosi però di un progetto di grande portata, è necessario l’aiuto ed il sostegno di quante più persone possibili. Il nostro quindi, prima che un appello, è un vero e proprio invito: invitiamo chiunque desideri collaborare con la nostra associazione a farsi avanti e sostenerci nel modo che ritiene più opportuno, anche semplicemente mettendo a disposizione un po’ del proprio tempo o invitando amici e conoscenti ad effettuare il tesseramento. La nostra più grande speranza è che la Biblioteca Pubblica possa rappresentare una nuova realtà ed un nuovo punto di partenza per la storia culturale di Forio e dell’intera isola, un luogo di aggregazione che possa essere d’ispirazione per i giovani d’oggi e per le generazioni future.

Per scoprire i protagonisti https://www.facebook.com/Biblioteca.Pubblica.Vito.Mattera/videos/769250806600033/

Thank for sharing!

Info sull'autore


Rosa Regine

Rosa Regine è nata a Ischia (NA), nel  2009 ha conseguito la laurea triennale nel corso di laurea (CdL) in Cultura e amministrazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, discutendo una tesi in Storia greca dal titolo “Il mito di Tifeo ad Ischia. Dalla condanna greca al recupero locale”, e nel 2012 presso lo stesso Ateneo ha raggiunto anche l’obbiettivo del diploma magistrale nel CdL in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale ed ambientale, con una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia dal titolo “I canali vecchi e nuovi di diffusione del libro”. Da sempre interessata all’arte e alla cultura, appena dopo la laurea magistrale inizia un percorso di approfondimento della formazione professionale per il settore dell’editoria, degli archivi e delle biblioteche, che la porta a conseguire nel 2015 il diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Napoli. Per conto dell’Associazione napoletana Librincircolo realizza l’evento Book-mob a Ischia. Attualmente lavora a Milano presso la Cittadella degli Archivi e sta per conseguire il diploma del master di I livello dell’ISSR “San Pietro” di Caserta in Biblioteconomia e Archivistica ecclesiastica. Ha seguito un corso biennale per animatore diocesano del turismo religioso e culturale, concludendo l’esperienza  teorica con un servizio di guida presso alcune chiese del comune di Forio d’Ischia.