NAPOLI CORRE CONTRO LA VIOLENZA

Categoria: Gruppi e Associazioni Scritto da Catello Mario Pace / October 18, 2019

Domenica 9 giugno, alle ore 9:30, la città di Napoli, per iniziativa dell'associazione ARTUR, sarà protagonista della maratona intitolata "Corri contro la violenza". Una breve corsa di 5 km che ha come luogo di partenza e di arrivo Piazza Plebiscito. l'obiettivo della corsa è di raccogliere fondi a favore di Manuel Bortuzzo, il nuotatore che ha perso l'uso delle gambe in seguito a un agguato criminale, e la piccola Noemi, rimasta gravemente ferita in un regolamento di conti tra pregiudicati in piazza Nazionale a Napoli.

 

L'Associazione ARTUR nasce in seguito ad un episodio di violenza brutale ed ingiustificata compiuto ai danni di Arturo, un diciassettenne napoletano che il 18 dicembre 2017 viene aggredito ed accoltellato alla gola da una baby gang in via Foria a Napoli.

Già il 27 maggio 2018, l'associazione ARTUR promosse una maratona, gemella a questa del 9 giugno, che ebbe come protagonisti 3500 cittadini desiderosi di legalità che accompagnarono  lo stesso Arturo in una corsa simbolo della lotta contro la violenza. La scelta simbolica della corsa ha un valore profondo, una metaforica rappresentazione della lotta costante contro una radicata illegalità.  Combattere la violenza e l'illegalità richiede, come nella corsa, un impegno costante, allenamento e forza di volontà. Questi tre elementi fondamentali, se perseguiti con sinergia da cittadini che fanno dell'onestà e della legalità due valori imprescindibili della loro esistenza, possono portare a dei buoni risultati, consentendo di ridurre drasticamente episodi di violenza come quelli che hanno coinvolto Arturo, Manuel e Noemi. Questo è l'obiettivo che vuole perseguire l'associazione ARTUR, un obiettivo in cui dovremmo credere noi tutti.

Ad ogni falcata di un corridore, professionista o amatoriale, che il 9 giugno sceglierà di percorrere le strade di Napoli, corrisponderà un duro colpo -metaforicamente parlando- inferto a tutti coloro che usano il linguaggio della violenza come unico modo per comunicare. Allo stesso tempo, iniziative come queste dimostrano quanto possa essere piacevole stare dalla parte di chi sceglie la legalità; dalla parte di chi una domenica mattina decide di godersi una corsetta in compagnia di amici in una bella città ricca di storia come Napoli , di chi anzichè divertirsi o eseguire degli ordini facendo del male al prossimo, e di riflesso anche a se stesso, decide di fare del bene a se stesso e agli altri "allenandosi alla legalità".

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Info sull'autore


Catello Mario Pace

Laureato in Scienze Storiche con il massimo dei voti, giornalista, ricercatore per passione e restauratore per hobby. Credo in una missione di diffusione della cultura come valore imprescindibile per il benessere e la libertà di ogni individuo.  Come disse il filosofo tedesco Hans Georg Gadamer, scomparso il 14 marzo del 2002 alla veneranda età di 102 anni: La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.