“PERFECT COMBINATION” - PIZZA WINE A PALAZZO VIALDO. INTERVISTA A ANGELA MEROLLA

Categoria: Sapori Campani Scritto da Palma Emanuela Abagnale / June 19, 2019

Si è svolto lunedì 15 maggio 2017 l’evento “Pizza Wine” organizzato dalla giornalista enogastronomica e Sommelier A.I.S. Angela Merolla, presso il prestigioso Palazzo Vialdo, l’ “hub del gusto”, fondato nel 2004 da Vincenzo Di Prisco.

A Palazzo Vialdo è possibile immergersi nel gusto “a più livelli”: al piano terra ad accogliere gli ospiti vi è la raffinata Caffetteria; sulla destra Bistrot & Pizza (pizza, cucina del territorio, cucina tradizionale e combinazioni gourmet). L’idea più recente è invece quella del WA, per rispondere anche alla richiesta degli appassionati di sushi e sashimi. Presente, dal lato opposto, la Gastronomia, con prodotti d’asporto di qualità e pane fatto in casa. Al piano inferiore vi è PàNINO, con menù a base di burger e non solo. Non manca poi una ricca carta di vini e birre.

Tutto questo rende la location un perfetto luogo di incontri e cultura enogastronomica, è per questo che Angela Merolla ha scelto di organizzare qui diversi eventi enogastronomici, capaci di valorizzare i piatti di volta in volta proposti, come quelli presenti nel menù realizzato per la serata “Perfect Combination - Pizza Wine a Palazzo Vialdo”… http://www.camcampania.it/itinerari/enogastronomici/1080-pizzawine-a-palazzo-vialdo.html

L’INTERVISTA:

Nell’immaginario comune, solitamente alla pizza è associata la birra. Come nasce l’idea di abbinare il vino?

La tradizione vede il piacevole abbinamento del vino Gragnano alla napoletana pizza Margherita, ma la birra fresca e beverina nel tempo ha preso il sopravvento. Oggi la pizza, pietanza conosciuta e interpretata in tutto il mondo, si può considerare alla pari di molti piatti realizzati da cuochi e chef, questo per le diverse tipologie di farine utilizzate e per la scelta ricca di ingredienti che completano il disco di pasta, elementi che creano un preciso profilo organolettico per ogni tipologia di pizza, per cui considerando le fondamentali regole di abbinamento cibo-vino si può tranquillamente optare di accompagnare la pizza con un buon calice di vino, spaziando tra vitigni e areali diversi.

Chi sono i pizzaioli e gli chef che si sono cimentati nella realizzazione delle pizze e dei dolci proposti e gustati durante la serata? Da quali esperienze provengono?

Non una competizione tra i partecipanti, ma una serata dove si è data l’opportunità di degustare varie tipologie di pizze, diverse per farine, lievitazioni e ingredienti. La presenza del Maestro Pizzaiolo Antonio Starita da Materdei a Napoli, ha fatto vibrare l’entusiasmo nei giovani pizzaioli talentuosi della struttura di Palazzo Vialdo e dei pizzaioli ospiti quali: Salvatore Staiano “Pizzeria Le Antiche Cave- 110 e lode” di Napoli; Stefano Caiazza “Pizzeria Antico Palazzo” di Orta di Atella CE; Giovanni Russo “Pizzeria La Famiglia” di Casapulla; Claudio Cardone – Chef consulente Marco Di Martino -Pizzeria da Cardone Vico Equense NA. Mentre la conclusione della serata è stata affidata alla maestria del pasticciere Sabatino Sirica che ha deliziato gli ospiti con il Babà Napoletano. Due giovani panificatori, Filippo Cascone di Lettere NA e Domenico Fioretti di Carinaro CE, hanno inoltre proposto le loro chicche da forno, rispettivamente il manufatto saltato “Panettiello”e a il dessert semi freddo “Bufalotto”.

Quali i vini proposti in abbinamento?

Gli abbinamenti in sequenza:

Entreè Pizza Mignon con baccalà alla puttanesca “O’Murzill

Sapurit” di Vincenzo Di Prisco patron di Palazzo Vialdo.

Il Panettiello “infiocchettato” del mastro fornaio Filippo Cascone

In abbinamento: Cantine Longobardi Sant’Antonio Abate NA “Adelaide” - Lacryma Christi del Vesuvio Doc bianco annata 2016 gradazione alcolica 12,5%

Salvatore Staiano - Pizzeria Le Antiche Cave - 110 e lode Napoli

Pizza Sciurillo impasto con farina 00 lievitazione naturale di 12 ore, ingredienti: provola di Agerola, fiori di zucca, pomodorini del piennolo, basilico, formaggio grattugiato, olio evo

In abbinamento: Casa Setaro – Trecase NA “Munazei” Lacryma Christi del Vesuvio Doc bianco annata 2016 gradazione alcolica 13% Caprettone in purezza

Stefano Caiazza - Pizzeria Antico Palazzo - Orta di Atella CE - Pizza Donna Katia impasto metodo biga da blend farina 0 e Tipo1, 48 ore di lievitazione, ingredienti: vellutata di fave paesane, provola di Agerola, pancetta di maialino nero casertano, parmigiano reggiano a scaglie, basilico, olio evo biologico.

In abbinamento: Fattoria Alois – “Caiatì” Pallagrello Bianco Terre del Volturno Igt - annata 2015 gradazione alcolica 13%

Antonio Starita – Pizzeria Stariata – Napoli - Calzone fritto come da tradizione cicoli e ricotta

In abbinamento: Annicchiarico - Santa Paolina AV – “Feudo di Castel Mozzo” – Greco di Tufo Docg annata 2015 gradazione alcolica 13%

Claudio Cardone – Chef consulente Marco Di Martino - Pizzeria da Cardone Vico Equense NA - Pizza al Metro Gourmet “Lacrima” impasto da blend farina 00 e farina Tipo1, lievitazione 18 ore, ingredienti: pizza al metro all’origano con stracciatella di bufala, genovese tradizionale e cipolla rossa di Tropea al lampone.

In abbinamento: Commenda Magistrale – Maruggio Taranto “Avolo” – Rosato (Negroamaro-Primitivo- Malvasia Nera). Salento Igp annata 2015 gradazione alcolica 12,5%

Pizzaioli di Palazzo Vialdo - Pizza Margherita con pomodoro Solania

In abbinamento: Tenuta Iovine - Pimonte NA “Terra del Gragnano” Doc penisola Sorrentina (Rifermentazione in bottiglia) annata 2016 gradazione alcolica 13%

Giovanni Russo - Pizzeria La Famiglia - Casapulla CE - Pizza “La Famiglia” impasto da blend farina 0 e farina Tipo1, lievitazione di 36 ore, ingredienti: pomodoro San Marzano Dop Solania, fior di latte di Agerola, spianata piccante, acciughe di Cantabrico, olive di Gaeta, origano di montagna, basilico, olio evo biologico.

In abbinamento: La Cantina dei Nonni - Castelcivita SA – “Il Volo” Paestum Igp Barbera in purezza, senza solfiti aggiunti - annata 2015 gradazione alcolica 13%

A conclusione in abbinamento ai dolci il Limoncello Distilleria Petrone.

…Non ci resta dunque che attendere il prossimo evento per gustare le prelibatezze della nostra terra, con eventi come quelli organizzati da Angela Merolla, dove ogni dettaglio è perfettamente curato e nulla è lasciato al caso!

Info: http://www.arcimboldonews.it/

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.