CALVANICO FESTEGGIA IL 40ENNALE DELLA SAGRA DELLA CASTAGNA E LO FA CON UN’EDIZIONE GOLD!

Categoria: Sapori Campani Scritto da Catello Mario Pace / December 10, 2019

Il Comune di Calvanico, in provincia di Salerno, in onore dei 40 anni della sagra della castagna, ha deciso di festeggiare con un’edizione GOLD, un’operazione BIS che prevede : due week end consecutivi, dal venerdì alla domenica, tra il 5/6/7 e 12/13/14 ottobre 2018.

 

40 anni che racchiudono una stratificazione di sensi e di storie, in cui si incrociano tradizioni tramandate di generazione in generazione, borghi nobiliari in festa, corse nei castagneti rigogliosi.

40 anni immersi in un ambiente naturale incontaminato, che si apre al mondo attraverso le innovazioni tecnologiche e digitali esprimendo nel suo essere il concetto contemporaneo di “glocal”, ovvero essere radicati al territorio e preservarlo con una visione però globale e inserita nel mondo.

La ricerca dei sapori autentici e genuini, il fascino della montagna tra i castagneti secolari e gli antichi sentieri, i piatti della tradizione contadina, immersi tra storia, leggende, all’insegna del recupero della visione rurale 100% green: tutto questo si ritrova nella Sagra della Castagna di Calvanico, promossa dalla Parrocchia del S. S. Salvatore con la direzione di Don Vincenzo Pierri. Una festa che diventa veicolo di promozione delle eccellenze del territorio tra turismo rurale, enogastronomia, trekking, sport, esibizioni e show cooking, laboratori didattici, focus tematici e musica etnofolk, nel cuore del borgo più alto della Valle dell’Irno, muovendosi tra una doppia location, piazzale Europa e località Chiaio,  a 600 metri sul livello del mare, fino a raggiungere a piedi il “pizzo” di Monte San Michele a 1.547 metri d’altezza. Alla visione naturalistica si aggiunge il recupero del patrimonio storico-architettonico, perché anche quest’anno il ricavato della kermesse sarà devoluto per la ristrutturazione del complesso ecclesiale del S. S. Salvatore,  il cui impianto originale risale al Duecento.

“Investire su un prodotto che la propria terra offre è motivo di grande orgoglio ed è una gioia riuscire a proporlo agli altri, trasformato in pietanze a chilometro zero, dalla natura alla tavola – sottolinea Don Vincenzo Pierri – È un’occasione di aggregazione  sociale, di riscoperta del territorio e delle proprie radici, imprescindibile per una società che vuole aprirsi al mondo. Un momento per ritrovare la propria identità collettiva, per poi aprirsi ad un universo globale. La Sagra della Castagna assume una connotazione ancora più forte, perché anche questa edizione sarà dedicata al recupero della chiesa parrocchiale, il cuore pulsante della nostra comunità”.

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Catello Mario Pace

Laureato in Scienze Storiche con il massimo dei voti, giornalista, ricercatore per passione e restauratore per hobby. Credo in una missione di diffusione della cultura come valore imprescindibile per il benessere e la libertà di ogni individuo.  Come disse il filosofo tedesco Hans Georg Gadamer, scomparso il 14 marzo del 2002 alla veneranda età di 102 anni: La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.