SAPORI CAMPANI: LA PIZZA CON LA SCAROLA

Categoria: Sapori Campani Scritto da Rosa Regine / October 18, 2019

Preparata a Napoli e un po’ in tutta la Campania con leggere varianti, la cosiddetta pizza con la scarola è uno dei piatti tipici della regione. Vediamo come prepararla prendendo spunto da una ricetta casalinga.

 

Per l’impasto:

500 g farina

1 cubetto di lievito di birra (+ eventuale crescione)

1 cucchiaio e ½ di burro/olio/strutto/margarina

Sale, pepe e acqua tiepida q.b.

 

Per il ripieno:

1 scarola

100 g uva passa

100 g pinoli

100 g noci

5 fichi secchi

50 g olive nere

1 cucchiaio di capperi dissalati

2 alici salate

1 spicchio d’aglio

Vino cotto q.b.

Olio evo q.b.

Acqua q.b.

 

Procedimento:

Preparare l’impasto versando sul piano di lavoro la farina e aprendo una piccola fontanella al centro versarvi tutti gli altri ingredienti tranne l’acqua, che verrà aggiunta poco alla volta per regolarsi sulla consistenza dell’impasto. Una volta ottenuto un impasto morbido ed elastico lasciarlo riposare. Nel frattempo lavare e tagliare a pezzi la scarola. Preparare una pentola con dell’olio evo e uno spicchio d’aglio e metterla sul fuoco a fiamma bassa. Quando l’aglio sarà dorato aggiungere la scarola e poca acqua, coprire con un coperchio e lasciar cuocere fino a metà cottura. Aggiungere quindi tutti gli altri ingredienti in pezzi, togliere il coperchio e lasciare che il composto si asciughi un po’, quindi spegnere e lasciare raffreddare. Riprendere l’impasto e tagliarne un po’ più della metà, stenderlo con un matterello ottenendo una sfoglia non troppo spessa e con essa foderare uno stampo, precedentemente imburrato, di 24 cm di diametro. Versare quindi nello stampo il composto con la scarola, distribuendolo uniformemente. Coprire il tutto con la restante parte di impasto steso anch’esso col matterello. Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta e lasciare lievitare per circa trenta minuti. Quindi infornare (forno elettrico) a 180 gradi per circa un’ora. Buon appetito!

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Info sull'autore


Rosa Regine

Rosa Regine è nata a Ischia (NA), nel  2009 ha conseguito la laurea triennale nel corso di laurea (CdL) in Cultura e amministrazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, discutendo una tesi in Storia greca dal titolo “Il mito di Tifeo ad Ischia. Dalla condanna greca al recupero locale”, e nel 2012 presso lo stesso Ateneo ha raggiunto anche l’obbiettivo del diploma magistrale nel CdL in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale ed ambientale, con una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia dal titolo “I canali vecchi e nuovi di diffusione del libro”. Da sempre interessata all’arte e alla cultura, appena dopo la laurea magistrale inizia un percorso di approfondimento della formazione professionale per il settore dell’editoria, degli archivi e delle biblioteche, che la porta a conseguire nel 2015 il diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Napoli. Per conto dell’Associazione napoletana Librincircolo realizza l’evento Book-mob a Ischia. Attualmente lavora a Milano presso la Cittadella degli Archivi e sta per conseguire il diploma del master di I livello dell’ISSR “San Pietro” di Caserta in Biblioteconomia e Archivistica ecclesiastica. Ha seguito un corso biennale per animatore diocesano del turismo religioso e culturale, concludendo l’esperienza  teorica con un servizio di guida presso alcune chiese del comune di Forio d’Ischia.