PAESTUM: LE STRADE DELLA MOZZARELLA

Categoria: Sapori Campani Scritto da Palma Emanuela Abagnale / September 18, 2020

a cura di Daniele Di Ruocco

Dopo essere passato per Parigi, Ginevra e Londra, l’edizione 2015 del congresso “Le Strade della Mozzarella” ha visto il suo ritorno a Paestum il 13 e 14 aprile, nello splendido scenario del Savoy Beach Hotel.

Tanti gli interventi degli chef che si sono succeduti nei vari workshop: Massimo Bottura, Ernesto Iaccarino, Oliver Glowig, Rosanna Marziale, Igles Corelli, Marianna Vitale solo per citarne alcuni.

Divertente l’abbinamento tra le tre sale impiegate per gli interventi dei cuochi e gli stili musicali: la sala “Kind of White” ispirata al jazz, il blues napoletano abbinato alla “Pasta, mozzarella e pummarola”, la cucina anni Ottanta è stata protagonista nella sala "Rock and White".

Non si è parlato solamente dell’oro bianco, ma anche di pasta di Gragnano, dei pomodori Campani, e soprattutto di Pizza Napoletana, alla quale è stata dedicata la serata finale all’Oleandri Resort di Paestum.

Tanto spazio è stato dato all’argomento “Vera Pizza Napoletana” con l’ incontro di quasi tutti i “mostri sacri”: Enzo Coccia, Franco Pepe, Gino Sorbillo, e i due fratelli Ciro e Salvatore Salvo per la prima volta a confronto da quando le loro strade lavorative si sono separate, più l‘italo-francese Gennaro Nasti – con il moderatore Luciano Pignataro.

Dopo quest’apertura all’argomento sicuramente ci sarà tanto spazio per la pizza nei mesi a venire, aspettando la prossima edizione de “Le strade della mozzarella” nello splendido scenario di Paestum.

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Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.