AL MADRE “GIORNATA DELLA MEMORIA"

Categoria: Proposte Culturali Scritto da Viviana Ambrosio / July 3, 2020

Si svolgerà venerdì 27 gennaio 2017, al museo Madre, via Settembrini 79, Napoli la “Giornata della memoria" con diverse attività didattiche.

 

Il museo Madre nella Giornata della memoria organizza visite guidate alla mostra Retrospettiva a luce solida dedicata a Fabio Mauri (Roma, 1926 – 2009) magistrale esponente delle neo-avanguardie del secondo dopoguerra. La pratica artistica di Mauri è incentrata  sull’esplorazione di linguaggio quale meccanismo manipolatorio da parte del potere politico e mediatico. Fin dall’inizio della sua produzione, infatti, il lavoro di Mauri si concentra attorno al dibattito sulla cultura dell’immagine e del linguaggio come mezzo di consumo dell’industria culturale, essendo l’artista, per lui, non un semplice “fabbricante di immagini”, ma un intellettuale in movimento, capace di esprimersi nel mondo; un concetto, questo, da cui prendono forma la sua poetica e l’intera sua opera.

Le visite didattiche  si svolgeranno  dalle ore 10:00 alle 13 con servizi educativi  dal tema  “Oggetti di memoria” per gli studenti  degli istituti superiori che sono invitati a partecipare, portando con loro un proprio oggetto della memoria. Invece, dalle ore 18 sarà possibile partecipare ad una speciale visita didattica “In Memoria” (40 persone massimo). La visita si apre e si chiude con la lettura integrale di Fabio Mauri, a cura della compagnia teatrale Nest con l’attore Andrea Vellotti.

In apertura sarà letto del testo scritto dall’artista nel 1971 (Ebrea),per la mostra alla Galleria la Salita di Roma, divenuto poi parte integrante dell’opera “ il Muro Occidentale o del Pianto, presentato per la prima volta nel 1993 alla XLV Biennale di Venezia – un muro di quattro metri, composto da una catasta di valigie di cuoio e legno di varie dimensioni, emblema della divisione del mondo, dell’esilio, della fuga, dell’esodo forzato.

Il percorso espositivo, delle opere presentate a Napoli si sviluppa in diversi livelli; nella sala Re_PUBBLICA MADRE  al pianterreno, dove si terrà la lettura. Nella Sala delle Colonne (primo piano) i Servizi educativi del museo condurranno i visitatori alla scoperta di altre opere di Mauri come Manipolazione di cultura (1976), Gran Consiglio-Oscuramento (1975), che affrontano il tema della discriminazione razziale e della memoria dei campi di concentramento. La visita si concluderà al tetto- terrazzato con la lettura dell’attore Andrea Vellotti del testo La Resa, scritto da Mauri  nel nel 2002 e che sarà recitato davanti all’opera omonima prodotta e presentata nello stesso anno, nell’ambito del progetto Arte in Memoria, a cura di Aldachiara Zevi presso gli scavi di Ostia antica. L’opera è una bandiera bianca issata su un alto palo, retto da una doppia struttura in tubi Innocenti che rappresenta  lo stato d’impotenza del giudizio, la complessità si riduce a una resa, anche se, nella fede e nella speranza, momentanea.

L’artista ha esplorato l’imporsi dei regimi totalitari nazi – fascisti del XX secolo, il dramma dell’Olocausto e della Shoah, rimettendoli in scena e analizzandoli e proponendo quindi un’arte catalizzatrice di una memoria attiva, responsabile, “in presa diretta” o “dal Vivo”.

Info www. madrenapoli.it

Prenotazioni telefonare al numero 081.19313016

 

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Info sull'autore


Viviana Ambrosio

Programmatrice turistica per flussi pellegrini religiosi. Laureata in Cultura e amministrazione dei beni culturali (Università degli Studi di Napoli Federico II).

Socia dell'Associazione CamCampania, appassionata di letteratura, arte e musica.