“BLIND TASTING” A PALAZZO VIALDO: INTERVISTA AD ANGELA MEROLLA

Categoria: Enogastronomici Scritto da Palma Emanuela Abagnale / August 6, 2020

Si è svolto lo scorso 14 marzo, presso Palazzo Vialdo (Via Nazionale 981, Torre del Greco), l’evento “BlindTasting”, organizzato dalla giornalista enogastronomica - sommelier AIS Angela Merolla: 10 vini prodotti da 6 aziende provenienti da4 diverse regioni d’Italia, protagonisti della degustazione alla cieca riservata a produttori, ristoratori, sommelier.

INTERVISTA AD ANGELA MEROLLA:

“Quali le peculiarità della location?”

“Palazzo Vialdo è sicuramente una location intrigante, antico palazzo di fine Ottocento di Torre del Greco che un tempo ospitava un ordine monacale. Oggi Palazzo Vialdo, disponendo di vari spazi dislocati su diversi livelli, offre agli ospiti: caffetteria, gastronomia, ristorante partenopeo, pizzeria, Pa’nino e ristorante giapponese dove si è svolto  l’evento “BlindTasting”.

“Quali le aziende coinvolte?”

“Le aziende vitivinicole, i cui vini sono stati serviti alla cieca:

Tenuta Rapitalà - Sicilia

Castello dei Monaci- Puglia

Telaro - Campania

Le Otto Terre - Campania

Poggio delle Baccanti - Campania

Mentre il parallelo percorso gastronomico ha dato modo di approfondire la conoscenza delle seguenti aziende e dei loro prodotti di eccellente qualità:

Navicola- Azienda italiana importatrice di ostriche

Podere dei Leoni - Caseificio di Castel San Giorgio - SA

Pub Cucù di Francesco Lama ad Aversa - CE

Filippo Cascone - Panificatore di Lettere - Na

Domenico Fioretti - Panificatore di Carinaro - CE

Distilleria Petrone di Mondragone

Inoltre si è avuto modo di saggiare un piatto della cucina giapponese realizzato da KeisukeAramaki lo chef del “WA” il JapaneseRestaurant di Palazzo Vialdo.”

“In cosa consiste la “degustazione alla cieca” da te organizzata?”

“Tengo sempre a precisare che non è mai una competizione tra aziende, ma un modo per approfondire la conoscenza di vitigni, territori e di vini; sicuramente un momento di arricchimento per ogni degustatore. La degustazione alla cieca prevede che i vini siano versati rigorosamente con etichette bendate, senza rivelare la regione, cantina produttrice, il vitigno, l’annata o la gradazione alcolica, questo per rendere l’esame organolettico più oggettivo possibile, evitando di condizionare i giudizi dei degustatori, per cui gli unici alleati di ogni degustatore sono i propri sensi, che permettono una lettura attenta ed esperienziale. Solo a degustazione ultimata, ogni singolo vino è poi presentato agli ospiti.”

“Da quanto tempo ti occupi di questo settore e come nasce la tua passione in questo campo?”

“L’accrescere dell’interesse verso il mondo del vino, affascinante bevanda dalle radici antichissime, è iniziato diversi anni fa, coinvolgendo in seguito anche la gastronomia. Il piacere di raccontare si è evoluto naturalmente poi con serate tipo BlindTasting a Palazzo Vialdo.”

“Quali i prossimi eventi in programma?”

“Serate del genere sono quelle che mi danno maggiore soddisfazione, perché l’interesse sensoriale rivolto alla degustazione di prodotti enogastronomici permette di dedicare maggiore attenzione a ciò che si mangia e si beve, stimolando i sensi ed educando anche i nostri gusti, per cui prossimamente ne organizzerò delle altre.”

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.