INAGURAZIONE “DONNA GIULIA” A SANT’ANASTASIA: RISTORANTE, BRASSERIE E PIZZERIA GOURMET

Categoria: Enogastronomici Scritto da Palma Emanuela Abagnale / September 23, 2019

A Sant'Anastasia il 14 novembre con Donna Giulia riapre l'antico boschetto (area storica del '700) della Madonna dell'Arco, con ristorante, brasserie e pizzeria gourmet grazie al giovane imprenditore Carmine Leonessa. Riaprirà giovedì 14 novembre alle ore 19, con un nuovo look e maggiori servizi l'antico boschetto di Sant'Anastasia, in via Romani, alle spalle della Madonna dell'Arco, che rientrava nella storica residenza estiva dei Baroni Tortora Brayda.

L'area creata ai primi del Settecento era da anni in attesa di un piano di recupero che finalmente è riuscito, grazie a un bando pubblico indetto in estate dal Sindaco di Sant'Anastasia Carmine Esposito, assegnato al giovane imprenditore Carmine Leonessa, figlio d'arte, già rinomato nell'area vesuviana per il papà Salvatore che un tempo gestiva il ristorante La Stalla ad Ercolano e oggi per il marchio Giulia, nome della moglie, che accompagna le aziende di famiglia. Nasce così Donna Giulia, ristorante, brasserie, pizzeria gourmet, abbinato a parco giochi e ad un ampio giardino, che porta al boschetto.

Un progetto di recupero che sarà presentato alla città giovedi 14 alle ore 19, festeggiando tra musica e degustazione dei prodotti tipici del Vesuvio, birre in purezza del Nord Europa presentate dal Bier Sommelier Gilberto Acciaio (finalista dei mondiali della birra 2015 in programma in Brasile), e carni pregiate. "Il boschetto - spiega Carmine Leonessa, imprenditore di Sant'Anastasia - sarà riconsegnato alla città, animato con servizi vari, prodotti d'eccellenza da assaggiare, cucina prelibata preparata dallo lo staff di Donna Giulia. Personale del territorio vesuviano, prodotti tipici dell'area selezionati grazie alla consulenza di Giuseppe Acciaio della Gma Import Specialità, la pizza fatta con ingredienti genuini e altamente digeribili. Donna Giulia è per noi la residenza del Gusto, dove le famiglie potranno trascorrere il loro tempo, lasciando giocare i bambini all'area aperta, tra giostre, orti didattici e nei week end anche con i pony". Una programmazione dunque di ampio respiro per il territorio vesuviano, che ha così riconquistato un polmone verde e un luogo di ritrovo sicuro per i bambini, dove avranno la possibilità di abbinare al gioco anche la conoscenza del territorio, appunto con l'orto didattico, dove sono in fase di semina i prodotti della zona, dai pomodorini del piennolo ai friarielli. "Il tutto nel rispetto dei luoghi e della storia - commenta Leonessa - Non mancheranno durante l'anno gli eventi e i momenti di incontro, che permettano alla città' di riunirsi e riscoprirsi. Ricordo da adolescente venivo spesso al boschetto, per corse mattutine o passeggiate romantiche. E' un piacere oggi tornarci con i miei figli e vederli giocare negli stessi luoghi della mia gioventù". Il 14 novembre è dunque prevista l'inaugurazione e quindi il taglio del nastro, che permetterà' la riconsegna alla città della tenuta dei Baroni, il cui accesso principale e' direttamente da via Romani, ex strada statale di collegamento con Napoli, che tocca tutti i paesi vesuviani e ancora oggi quindi percorso principale di collegamento con i comuni limitrofi a Sant'Anastasia.

Ufficio Stampa a cura di Luisa Del Sorbo - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - ph. 3401617578

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Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.