SPORT OUTDOOR: IL VOLO DELL'ANGELO

Categoria: Sport e Ambiente Scritto da Palma Emanuela Abagnale / August 3, 2020

Il giorno 7 luglio 2012 il gruppo di amici composto da Palma Abagnale, Romina Attianese, Antonio Concas, Arsenio Siani, Susy Siani, Alberto Fiore, Modestino Abagnale, Francesco Battipaglia, Micaela Citarella, Alessandro Carbone (tutti delle province di Napoli e Salerno), si reca a Castelmezzano per spiccare il volo. Tutto parte da un’idea di Romina e Palma, decise, già il mese prima a provare, nelle sue varie forme, l’esperienza del volo; tra la proposta di Palma (Parapendio) e quella di Romina (Volo dell’Angelo), raccoglie maggiori consensi tra i componenti del gruppo la seconda, per cui viene fissata una data: una mattina assolata di luglio, il 7-7-12, il gruppo si dirige così alla volta di Castelmezzano, in Basilicata, non dopo aver effettuato l’“ultima colazione”…

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Un’emozione unica: al di sopra delle Dolomiti Lucane, nel cuore della Basilicata, un cavo d’acciao sospeso tra le vette di due paesi, Castelmezzano e Pietrapertosa permette di effettuare e vivere un’emozione unica: il Volo dell’Angelo. Si tratta di un attrattore, di nuova concezione, che permette una fruizione innovativa del patrimonio ambientale rispondendo ad una nuova esigenza e ad un nuovo modo di intendere il tempo libero e lo svago, teso sempre più a vivere nuove esperienze e a cercare nuove emozioni. Un’avventura a contatto con la natura e con un paesaggio unico, alla scoperta della vera anima del territorio. Legati con tutta sicurezza da un’apposita imbracatura e agganciati ad un cavo d’acciaio il visitatore potrà provare per quale minuto l’ebrezza del volo e si lascerà scivolare in una fantastica avventura, unica in Italia ma anche nel Mondo per la bellezza del paesaggio e per l’altezza massima di sorvolo. Pietrapertosa e Castelmezzano: le due stazioni del Volo.      

Video del volo:

http://www.dailymotion.com/video/xzh8pg_il-volo-dell-angelo-l-urlo-di-palma_sport

Arrivati in uno dei due splendidi borghi, si avrà la possibilità di girare tra le abitazioni, incastonate tra le rocce, di fare suggestive escursioni storico-naturalistiche, di degustare i prodotti locali ma soprattutto godersi lo splendido panorama circostante da una nuova visuale, insolita e soprattutto ricca di emozione. Quello che si presenterà agli occhi del visitatore, infatti, sarà un panorama che di norma è privilegio delle sole creature alate: uccelli ed angeli. Giunti nella zona d’arrivo del paese di fronte, gli "angeli" torneranno con i piedi per terra e, liberati dall’imbracatura potranno raggiungere il centro del paese prima e la partenza dell’altra linea poi, grazie ad una navetta. E a quel punto il sogno ricomincerà sospesi tra cielo e terra. L’ebrezza del volo si potrà provare su due linee differenti il cui dislivello è rispettivamente di 118 e 130 mt. La prima, detta di San Martino che parte da Pietrapertosa (quota di partenza 1020 mt) e arriva a Castelmezzano (quota di arrivo 859 mt) dopo aver percorso 1415 mt raggiungendo una velocità massima di 110 Km/h. La linea peschiere, invece, permetterà di lanciarsi da Castelmezzano (quota di partenza 1019 mt) e arrivare a Pietrapertosa (quota di arrivo 888 mt) toccando i 120 Km/h su una distanza di 1452 metri!

La novità per la stagione 2013 del Volo dell’Angelo, in Basilicata, è la discesa in due: a partire dal 27 aprile si può scegliere se librarsi in cielo da soli o in coppia!

Info: http://www.volodellangelo.com/index.asp

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.