“MEMORIAL ART” A SANT’ANTONIO ABATE: I MEMORIAL PEPPE COMENTALE

Categoria: Arte e Talenti Scritto da Palma Emanuela Abagnale / November 20, 2019

In occasione delle festività natalizie, il Comune di Sant’Antonio Abate ha organizzato, presso l’Antica Chiesetta dell’Immacolata Concezione (via Congrega 2, Sant’Antonio Abate), nota anche come “antica chiesetta di Sant’Antuono”, il primo memorial in onore dell’artista nonché ex-sindaco di Lettere (1994 - 2002) Giuseppe Comentale, meglio conosciuto come Peppe.

Nato a Lettere (NA) il 2 gennaio 1958, l’ex sindaco, già presidente dell’Unione dei Comuni, si è spento lo scorso 17 ottobre 2017, all’età di 59 anni. Era un libero professionista in materia di consulenza fiscale e del lavoro, appassionato di disegno, scultura ed arte presepiale. Era iscritto all’Associazione Italiana Amici del Presepio, sezione di Torre Annunziata ed era componente del Consiglio nazionale, eletto per il mandato 2014/2019 su designazione ed in rappresentanza delle Sedi e Sezioni del Sud Italia.

La sua morte ha destato grande commozione non solo nel piccolo centro dei monti Lattari, ma anche nei comuni del circondario e nel capoluogo partenopeo. Comentale era impegnato anche al fianco dei comitati antiruspe per la difesa delle prime case abusive, a rischio abbattimenti.

E’per il suo impegno civile e morale che l’Amministrazione abatese ha pensato, data la passione per l’arte presepiale di Comentale, di dedicargli un Memorial… E quale luogo migliore se non la caratteristica chiesetta dell’Immacolata Concezione?

IL PROGRAMMA:

17 dicembre ore 19:00: Esibizione del Soprano Mariella Bozzaotre

20 dicembre ore 19:00: Concerto Musicale del Maestro Alfano

22/23 dicembre ore 18:00: Esibizione di abiti presepistici del Maestro Ciro Bianchi

26 dicembre ore 19:00: Esibizione della Schola Cantorum San Gerardo Maiella diretta dal Prof. Michele Tarallo

27/28 dicembre ore 18:00: Esposizione delle opere del Maestro Mimmo Severino

3 gennaio ore 18:00: Esibizione di abiti presepistici del Maestro Ciro Bianchi

6 gennaio ore 19:00: Concerto del Maestro Pasquale Bozzaotre con il suo coro

 

L’ANTICA CHIESETTA: UN PO’ DI STORIA…

a cura dell’Archeologo Fioravante Gargiulo

L’antica chiesetta dedicata al Santo della Tebaide Antonio Abate, primo anacoreta e padre dell’eremitismo, viene costruita nel secolo XIII sulla strada che dal villaggio conduce a Castellammare di Stabia, utilizzando ambienti di epoca romana, come evidenziano gli storici abatesi proff. Gerardo Sorrentino, Vincenzo D’Aniello e Giovanni Alfano.

L’edificio di culto è riportato nell’anno 1470 in una descrizione del Feudo di Cancelleria che apparteneva ai monaci certosini di Pozzo dei Goti.

La chiesa poi è nominata nel 1520 in un atto del vicario generale della diocesi di Lettere mons. Geronimo Cannavacciuolo, che concede il beneficio al sacerdote Andriano Sorrentino per la morte dell’ultimo possessore don Tolomeo Pentangelo.

Il luogo sacro viene visitato nei secoli XVII e XVIII dai vescovi della diocesi di Lettere, che riferiscono un edificio carente nella struttura e nelle suppellettili sacre.

In questi due secoli il beneficio appartiene al cardinale di Napoli, che lo concede ai parroci della chiesa abaziale di Sant’Antonio Abate fuori Porta Capuana in Napoli.  

La chiesetta, successivamente più volte ingrandita e ristrutturata, è creata parrocchia nel 1813 e come tale ha vita fino al 1829, allorché il titolo e il relativo beneficio passano nella nuova chiesa di S. Antonio Abate.

Nell’antica chiesetta allora viene fondata nel 1834 la confraternita dell’Immacolata Concezione dal re di Napoli Ferdinando II.

I confratelli di conseguenza costruiscono dal 1840 al 1865 in sopraelevazione l’attuale chiesa della congrega e l’antica chiesetta di Sant’Antonio Abate è usata come luogo di sepoltura  dei defunti iscritti al sodalizio.

L’antica chiesetta o cappella di Sant’Antonio Abate, primo edificio di culto sorto nelle paludi della città di Lettere, si presenta ad una sola navata in uno stile semplice e sobrio, con volte a vela sorrette da poderosi archi a tutto sesto.

Tra il 2015 e il 2016 la chiesetta e gli ambienti romani annessi sono stati interessati da un opportuno consolidamento e restauro con risultati eccellenti e una visione d’insieme sorprendente consegnando così alla comunità abatese e non solo un sito davvero straordinario.

Ad oggi i riti della religione si compiono nella chiesa della congrega, che custodisce opere d’arte notevoli appartenenti ai secoli diciannovesimo e ventesimo, sede della confraternita dell’Immacolata Concezione.

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.