ARTE PRESEPIALE AL CASTELLO DI AGROPOLI

Categoria: Arte e Talenti Scritto da Francesco Saverio Caiazzo / October 21, 2019

Molto visitata ed apprezzata la mostra di presepi dell’artista Arturo Quaglia presso le nuove sale del Castello Angioino Aragonese di Agropoli, inaugurata da pochi giorni alla presenza dell’artista, dinanzi ad un numeroso pubblico e alle istituzioni cittadine.

L’artista ripropone il presepe come una rappresentazione tradizionale che ha una sua ricca iconografia legata a fonti specifiche del Vangelo. L’arte del presepe di tradizione italiana, meridionale nello specifico, pone la Sacra Famiglia in un caseggiato anacronistico, cioè contemporaneo all’epoca di realizzazione dell’opera presepiale, così come propone l’aggiunta di personaggi popolari spesso rappresentativi di un’attività lavorativa in rapporto col periodo calendariale in cui esse si svolgono, dunque, molti mestieri sono la personificazione dei mesi. Così scrive la prof.ssa Antonella Nigro che ha curato lo scritto critico della mostra: “Arturo Quaglia presenta un’accurata ricostruzione di parte dei borghi cilentani ognuno nel rispetto della propria tavolozza di colori derivante dal materiale di costruzione locale, in particolare la pietra grigia del Cilento, con dedali di strade, ripide scale, stretti ponti, angusti recinti, ridenti balconi, anfratti di suggestiva intimità, torrenti animati da dolci e vive sorgenti. L’accuratezza del lavoro è espressa anche e soprattutto nei dettagli relativi agli interni delle dimore, ricostruiti fedelmente e del tutto fatti a mano, dai pavimenti finemente composti di disadorne riggiole, agli arredi, semplici, ma molto particolareggiati. Un presepe, quello dell’artista, a tutto tondo, che il fruitore può ammirare in ogni minuziosa peculiarità poiché, come accade, davvero raramente, l’opera può essere “aperta” fisicamente agli occhi dell’osservatore grazie ad un gioco di incastri e invisibili cardini che consentono di “entrare” in una dimensione diversa, magica, e di partecipare ad una vita nascosta, teneramente familiare, pervasa di soffuse narrazioni, caldi riti domestici, vivente memoria, immersi in un ancestrale incanto ricco di poesia.”

La mostra presepiale resterà visitabile fino al 7 gennaio 2019.

 

 

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Info sull'autore


Francesco Saverio Caiazzo

Avvocato. Tra le sue passioni: l'arte, la fotografia, gli sport all'aria aperta.