VOLKSWAGEN INTERNATIONAL FASCHION WEEK AUTOCOGLIATI MILANO

Categoria: Arte e Talenti Scritto da Catello Mario Pace / September 15, 2019

 

L’artigianato campano protagonista della Milano Fashion Week, in programma dal 19 al 24 febbraio 2019. Domenica 24 febbraio, alle ore 15.30, nel corso dell’evento abbinato alla settimana della moda milanese dal titolo “Volkswagen International Fashion Week Autocogliati Milano” (Via Gallarate, 253 Milano) sarà presentata la nuova collezione dello stilista campanoRaffaele Tufano.

 

Per la realizzazione degli abiti, lo stilista campano si è ispirato alle grandi donne del mondo del cinema e della musica come Madonna, Sophia Loren, Anna Magnani e Monica Vitti. Le sue creazioni rappresentano una donna che ama il bello, in cui la tradizione tessile campana - dai merletti ai pizzi, alle sete di San Leucio - si sposa ai diversi stili che lo stilista partenopeo unisce in maniera armonica, tra classico e contemporaneo. Una collezione che tra passato e presente ci accompagnerà in un magico mondo di tessuti pregiati, pietre naturali e colori romantici e classici. 
«Poter presentare le mie creazioni nel corso della Milano Fashion Week – commenta Raffaele Tufano – è un sogno che si realizza. Sicuramente questo risultato è il frutto di un lavoro che ho portato avanti negli anni, con amore e dedizione. I miei abiti nascono da esperienze che vivo nel quotidiano, dagli incontri con le persone, da quello che osservo a quello che ascolto. La collezione che proporrò a Milano ha come protagonista la donna, mettendo in risalto la sua bellezza, la semplicità, il fascino che la contraddistingue. Porterò a Milano il meglio dell’artigianato campano. Oltre ai miei abiti, anche gli accessori portano la firma di artigiani partenopei. Questa occasione è molto importante per me. Ringrazio pertanto tutte le persone che ogni giorno mi supportano e mi sopportano, senza le quali non avrei mai raggiunto questo obiettivo. In particolar modo Emanuele Sicignano Management, senza il quale non avrei mai avuto questa grande opportunità di sfilare a Milano. Inoltre ringrazio il mio braccio destro Fulvio Scarpati, le sarte Carmela Maione, Anna Marciano e Maria Palumbo che hanno realizza i miei abiti, il mio sarto e maestro Tammaro Cristiano e il figlio Domenico, che grazie alla loro maestria e professionalità hanno realizzato le giacche».

Anche gli accessori portano la firma di artigiani campani. Albano ha creato una nuova linea di scarpe proprio per Tufano. E ancora Rosanna Bianco Gioielli, brand con più di vent’anni di esperienza, che per l’occasione ha realizzato collane con pietre naturali, giade incastonate e zirconi. Le borse portano invece la firma di AV Exclusive Creations di Anna Vitolo, che ha creato delle borse in tessuto San Leucio con il manico ad intreccio di metallo, mentre i bustier sono delle creazioni di Rossella Risi della Casa del Busto di Maria Mangieri.

Biografia. Con una passione innata per la moda, Raffaele Tufano si diploma al liceo artistico e studia all’Accademia d’Alta Moda Koefia a Roma. A 18 anni realizza il suo primo abito da sposa, ispirato ad un tulipano, e nel 1997 crea il brand Raffaele Tufano. Nel corso della sua crescita artistica ha frequentato stage da Valentino, Sarli e Capucci, prendendo parte a diverse sfilate tra Roma, Milano e Parigi. Dai grandi maestri ha attinto la forza creativa, la professionalità e l’amore per il suo lavoro. Tufano si definisce un romantico metropolitano, uno spirito libero che cerca ispirazione in tutto ciò che è bello, dal profumo di un fiore ai colori di un quadro o di un paesaggio, da una bella storia di un libro o da un’emozione o un incontro che vive nel suo quotidiano.

 

 

Thank for sharing!

Info sull'autore


Catello Mario Pace

Laureato in Scienze Storiche con il massimo dei voti, giornalista, ricercatore per passione e restauratore per hobby. Credo in una missione di diffusione della cultura come valore imprescindibile per il benessere e la libertà di ogni individuo.  Come disse il filosofo tedesco Hans Georg Gadamer, scomparso il 14 marzo del 2002 alla veneranda età di 102 anni: La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.