CORSI DI ARTE PRESEPIALE DEL ‘700 A CURA DI ELISABETTA SURICO

Categoria: Arte e Talenti Scritto da Palma Emanuela Abagnale / December 10, 2019

Il Presepe Napoletano è una rappresentazione della Natività ambientata nella Napoli del ‘700. Per il Presepe napoletano il Settecento è il secolo d'oro, il periodo in cui regnò Carlo III di Borbone.

In quel periodo i pastori assunsero determinate caratteristiche grazie allo sviluppo artistico e culturale dell’epoca. I committenti non erano solo ordini religiosi, ma anche la nobiltà. Una delle collezioni al più imponenti di presepi si trova al Museo Nazionale Bavarese (Bayerisches Nationalmuseum) a Monaco di Baviera. Tuttavia, il punto di riferimento per gli studi sul presepe Napoletano è il Museo della Certosa di San Martino. Tra i più importanti esempi di presepe napoletano è il Presepe Cuciniello realizzato tra il 1887 e il 1889 ed esposto a San Martino; un altro celebre è poi il Presepe del Banco di Napoli. Ancora oggi questa tradizione è molto sentita, non solo a Napoli, dove si riscontra in particolare a San Gregorio Armeno, la “via dei presepi” nota in tutto il mondo: questa strada pullula di botteghe dove gli artigiani fanno sfoggio, non solo nel periodo natalizio, della propria maestria. Ma botteghe del genere non si trovano soltanto a San Gregorio Armeno: anche Castellammare di Stabia può vantarsi di avere, proprio nel caratteristico centro storico, sempre più rivalutato, di una bottega artigiana di tutto rispetto; si tratta della bottega di arte presepiale La Bottega del presepe (Salita prima Marchese De Turris, 41) del Maestro Massimo Vanacore, che grazie alla sua attività ha anche valorizzato il centro storico. Massimo e sua moglie (che si occupa minuziosamente di realizzare gli abiti per i pastori, realizzati con le pregiate sete di San Leucio) portano avanti questo lavoro con passione e dedizione, al punto tale che, nonostante gli importanti traguardi raggiunti, non si stancano mai di affinare le proprie tecniche a apprende sempre più, lo testimonia, ad esempio, il fatto che attualmente Massimo si è rivolto all’artista Elisabetta Surico per seguire un corso di formazione specialistica in tecniche scultoree relative all’arte presepiale del ‘700. Elisabetta Surico, che ha avuto per molti anni una bottega al centro storico di Sorrento proprio di quest’arte ne ha appreso tutti i segreti. Artista poliedrica (esperta in archeologia sperimentale), espone le sue opere in tutto il mondo, crea performances artistiche aggregative e fa parte di una nuova corrente artistica che ha fondato un’Accademia d’Arte a Orvieto, dove si misurano gli effetti delle opere d’arte sull’uomo e l’ambiente.

“L’arte presepiale mi ha affascinato sin da piccola perché il presepe unisce la famiglia. Vi sono svariati modi per approcciare un corso di arte presepiale del '700 napoletano - afferma Elisabetta Surico -, nel caso di Massimo si tratta di un corso formativo approfondito per realizzare pastori con abiti d’epoca, con riferimenti storici. Storia, teoria, pratica, manualità attraverso i dogmi del ‘700, questi gli elementi che caratterizzano il corso. Massimo mi ha chiesto espressamente un corso sull'arte manuale del pastore, sull'espressività tipica del '700 e dell’ '800, dal momento che vuole fare di tale arte il suo mestiere, e grazie alla passione che ci mette, apprende molto velocemente, sta superando se’ stesso. Un corso del genere è rivolto a chi, come Massimo, ha già delle basi ma desidera saperne di più. In altri casi, il corso base si articola in 12 appuntamenti per apprendere i fondamenti  di questa arte, che è un vero universo in miniatura… dalle moschelle (che sarebbero pastori piccoli come mosche) a pastori anche di 50 o 60 cm. Per quanto riguarda i corsi, ne sto avviando un altro (a cadenza mensile) per fine febbraio presso una scuola d’arte di Bagnoli.”

Il Corso di formazione di arte presepiale tenuto Elisabetta Surico fa parte delle attività organizzate da “Formazioni Creative”, dedicate a chi vuole scoprire e riscoprire la propria manualità: i corsi servono a far capire cosa si può realizzare con le proprie mani, scoprendo i propri talenti; chi volesse sperimentarli e saperne di più può contattare l’artista Elisabetta Surico tramite il sito internet http://www.formazionicreative.it/ 

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.