IL FASHION SHOW DI SUSI SPOSITO: UN MESSAGGIO DI FORZA LANCIATO CON CORPETTI E ABITI DA SPOSA

Categoria: Arte e Talenti Scritto da Marianna Fusco / March 30, 2020

La storia, si sa, è ricca di figure importanti che continuano ad essere fonte di ispirazione per potenti e non. Tutti conoscono i grandi capi di Stato che hanno governato in passato i paesi del mondo. Quello che forse non tutti conoscono è il coraggio, la forza e il senso di indipendenza che hanno caratterizzato alcune figure femminili della storia umana. 

Basti pensare a Maria Antonietta, Caterina di Russia, Elisabetta I o Caterina de’ Medici e immaginare la grandezza di queste Regine e la loro influenza sugli eventi del passato.

Quanto queste donne siano state forti e coraggiose, la stilista partenopea Susi Sposito lo ha mostrato lo scorso 23 ottobre in occasione del suo personale Defilé di moda “REGINE”, tutto ispirato alla forza regale delle figure sopracitate.

Il progetto di Susi Sposito si concentra sulla trasposizione, attraverso pizzi, merletti e abiti d’alta moda, di quelli che sono per lei la forza e il coraggio di una donna. Come dice la stessa stilista “le donne non sono principesse da salvare, sono regine”.  E con questa idea si apre la sfilata di 32 abiti regali, nella suggestiva cornice dell’Hotel San Francesco al Monte di Napoli.

Gremita di persone la sala, finemente decorata da Carmine Russo, ha visto sfilare non solo abiti da sera e da sposa, ma un vero e proprio messaggio rivolto a tutte le donne presenti e non: un invito a manifestare la propria indipendenza sempre, ricordandosi  l’importanza della propria identità.

La sfilata è stata preceduta, inoltre, da un elegante aperitivo svoltosi sulla panoramica terrazza  dell’Hotel San Francesco al Monte e da una breve esibizione live della cantante Shara.

<<Leggendo la sua biografia ho notato che mentre studiava moda, frequentava il liceo scientifico. Un percorso impegnativo quindi, ma da quando è nata in lei la passione per la moda?>>

<<I miei genitori avevano un’azienda d’abbigliamento, per cui ho respirato sempre quest’aria. Tuttavia mio padre non voleva che seguissi solo il percorso artistico, ma che facessi il normale percorso di studi e poi valutare se fossi capace di affrontare quello artistico.

Inoltre allora non c’erano scuole istituzionali di moda, ma bisognava fare corsi privati.>>

<<Una sorta di rivincita per quella che poi è diventata la sua carriera, nella quale è riuscita a portare i suoi abiti anche all’estero.>>

<<Diciamo che il mio percorso si può dividere in due parti. Inizialmente ho costruito una mia azienda e le mie collezioni, quindi il marchio, sono arrivate a Londra, Abu Dabi, Dubai e in tutti gli Emirati.

Poi decisi di prendermi una pausa e vivere un anno e mezzo in Cina. Al mio ritorno in Italia ho creato AlbaChiara, che non è un negozio né un atelier, ma un luogo in cui nascono progetti, che possa essere un vestito, una mostra di quadri o un’iniziativa sociale. Voglio che sia un crocevia e mi piace chiamarlo “luogo del cuore”.>>

<<Un vero e proprio spazio per l’arte, in cui è nata anche l’idea di “Regine”. C’è un personaggio a cui si è ispirata in particolare per questa sfilata?>>

<<Questa sfilata è figlia di “Il coraggio di essere Frida”, un progetto ancora in corso, di cui è stato realizzato un lavoro fotografico che andrà in mostra. Proprio con Frida si è iniziato a parlare di donne forti, ed è di loro che la sfilata vuole narrare. Mi sono ispirata a otto regine di cui ho letto la vita e sono donne che hanno preso decisioni importanti cambiando la storia.

Per esempio una delle regine a cui mi sono ispirata è Cartimandua, regina delle tribù dei briganti, di origine celtica ed ho avuto modo di conoscere la sua figura durante un viaggio in un’isola scozzese. Da lei ed altre donne ho preso spunto perché sono donne che hanno preso in mano la propria esistenza>>.

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Info sull'autore


Marianna Fusco

Archeologa. Alla costante ricerca di ciò che mi rende libera e indipendente, amo conoscere ogni aspetto del mondo attraverso il viaggio e la scoperta. Le mie passioni sono così forti che non potrei farne a meno. Amo il cinema d'autore, la musica rock ed Ernest Hemingway.