A PROCIDA IL PROGETTO PER L'EX CONVENTO DI SANTA MARGHERITA

Categoria: Progetti Scritto da Rosa Regine / July 21, 2019

Lo scorso sabato 27 aprile a Terra Murata nell’isola di Procida è stato presentato il progetto “Messa in sicurezza e completamento del restauro dell’ex Convento di Santa Margherita e consolidamento dei barbacani e dei costoni”. Si tratta di un monastero

appartenuto ai domenicani risalente alla seconda metà del Cinquecento posto nella zona di Terra Murata, punto panoramico d’eccellenza per l’isola e per il golfo di Napoli. Questo convento in precedenza era situato alla Chiaiolella, ma le continue incursioni saracene costrinsero i monaci domenicani a spostarne la sede in un luogo più inaccessibile e per questo più sicuro. L’architetto Rosalba Iodice ha elaborato il progetto di recupero e valorizzazione e il sindaco di Procida Dino Ambrosio è riuscito a ottenere il finanziamento necessario per un’opera del genere. Bisogna dire che il bene è passato al patrimonio comunale solo nel 2016, dopo la sottoscrizione di un accordo con l’Agenzia del Demanio, ed è in condizioni precarie sia dal punto di vista estetico sia da quello della stabilità della struttura, soprattutto dopo i crolli degli anni Cinquanta del secolo scorso. Tale accordo si innesta nel percorso, iniziato già nel luglio 2013 con l’acquisizione da parte del Comune dell’imponente complesso dell' “Ex carcere nuovo e Palazzo d’Avalos”, di riconversione turistica del territorio di Procida. Il progetto previsto per l’ex Convento di Santa Margherita tende ad una ri-funzionalizzazione dell’intero complesso architettonico con la realizzazione di un centro culturale, dotato di sale espositive, spazi museali e spazi organizzativi. Tutto questo sarà possibile tramite una massiccia opera di consolidamento preventiva dei barbacani e dei costoni che reggono la struttura. Fatta questa, si potrà realizzare un ampio sistema di percorsi terrazzati, una promenade paesaggistica verso Capri, punta Pizzaco, Chiaia e Corricella, valorizzando così il pur già suggestivo istmo roccioso che con il divenire dei secoli s’è progressivamente sfaldato, trascinando a mare anche il soprastante costruito.

Thank for sharing!

Info sull'autore


Rosa Regine

Rosa Regine è nata a Ischia (NA), nel  2009 ha conseguito la laurea triennale nel corso di laurea (CdL) in Cultura e amministrazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, discutendo una tesi in Storia greca dal titolo “Il mito di Tifeo ad Ischia. Dalla condanna greca al recupero locale”, e nel 2012 presso lo stesso Ateneo ha raggiunto anche l’obbiettivo del diploma magistrale nel CdL in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale ed ambientale, con una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia dal titolo “I canali vecchi e nuovi di diffusione del libro”. Da sempre interessata all’arte e alla cultura, appena dopo la laurea magistrale inizia un percorso di approfondimento della formazione professionale per il settore dell’editoria, degli archivi e delle biblioteche, che la porta a conseguire nel 2015 il diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Napoli. Per conto dell’Associazione napoletana Librincircolo realizza l’evento Book-mob a Ischia. Attualmente lavora a Milano presso la Cittadella degli Archivi e sta per conseguire il diploma del master di I livello dell’ISSR “San Pietro” di Caserta in Biblioteconomia e Archivistica ecclesiastica. Ha seguito un corso biennale per animatore diocesano del turismo religioso e culturale, concludendo l’esperienza  teorica con un servizio di guida presso alcune chiese del comune di Forio d’Ischia.