CamCampania Presenta: “Viaggio nella Memoria Storica”, progetto a cura del “Comitato Sant'Antuono"

Categoria: Progetti Scritto da Palma Emanuela Abagnale / June 19, 2019

Giovedì 28 marzo 2013, presso il Grand Hotel La Sonrisa, ha avuto luogo la presentazione del progetto intitolato “Viaggio nella Memoria Storica”, fortemente voluto e realizzato grazie all’impegno costante del Presidente Rossella Abagnale, e da tutti i soci dell’Associazione Comitato Sant’Antuono: Giuseppe Abagnale, Carla Coppola, Mario Russo, Roberto Galasso.

VIAGGIO NELLA MEMORIA STORICA: VIDEOINTERVISTE (REPORTWEB):

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=eeSioKEwksg#!

Foto evento:

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.549541685079549.1073741833.176619225705132&type=1

La data 28 marzo 2013 non è casuale: si tratta dell’ottantaquattresimo anniversario della fondazione del Comune di Sant’Antonio Abate. Protagonisti del progetto in primo luogo gli anziani di Sant’Antonio Abate, che hanno avuto modo di raccontarsi e allo stesso tempo di colmare, con le proprie testimonianze (le fonti orali), la lacuna che si aveva circa la documentazione storica della città di Sant’Antonio Abate. L’evento è stato documentato, attraverso videointerviste, da Carmine Cascone, direttore di Reportweb.tv, testata giornalistica online:http://www.reportweb.tv/author/direttore/page/2/ Il Comitato Sant’Antuono nasce nel dicembre 2009 dall’idea di un gruppo di giovani professionisti abatesi, uniti dall’intento di studiare, scoprire e valorizzare il patrimonio storico, culturale e artistico della città di Sant’Antonio Abate e dell’omonimo Santo Patrono. Pienamente coscienti del fatto che le fonti scritte mantengano il proprio ruolo di protagoniste nella ricerca storica, i membri dell’associazione abatese hanno riflettuto sull’importanza di associare al patrimonio di storia locale scritta quello della ricostruzione degli eventi del territorio utilizzando le fonti orali, ossia attraverso la voce dei diretti protagonisti di tale storia. Il progetto ha avuto la durata di un anno ed è stato realizzato in tre fasi. La prima ha visto lo svolgersi di un corso di formazione sulla metodologia della ricerca storica e sulla metodologia della ricerca sociale ai ragazzi delle due scuole medie di Sant’Antonio Abate, Mosè Mascolo ed Enrico Forzati, al fine di dotare le nuove generazioni di quegli strumenti necessari a far comprendere l’importanza di contribuire alla ricerca storica e alla ricerca sociale del territorio. La seconda fase ha visto la realizzazione di videointerviste effettuate su un campione di trenta anziani abatesi ai quali è stato rivolto un questionario incentrato sulla loro vita, le loro abitudini e su come abbiano vissuto gli eventi storici che hanno segnato l’Italia, oltreché la comunità abatese. Infine, nel corso della terza  parte, si è provveduto alla realizzazione di un portale web interattivo sul quale, oltre a poter seguire le fasi ultimate del progetto,  ognuno potrà eventualmente contribuire.

Il sito internet: http://comitatosantantuono.wordpress.com/

Nel sito sono inoltre raccolte le immagini degli eventi quali il “Carnevale abatese”, il “Palio della carrettella”, la “Sagliuta ‘e Sant’Anna” e tanti altri; quest’ultimo sottolinea il legame storico del comune di Sant’Antonio Abate con quello di Lettere. A tal proposito, particolarmente significativo, al termine della serata, è stato l’intervento dei sindaci Antonio Varone (Sant’Antonio Abate) e Nino Giordano (Lettere).

Stretto è in effetti il legame che unisce i due Comuni, che in origine formavano un tutt’uno: tale memoria è importante, soprattutto in un periodo come l’attuale, in cui si avverte sempre più l’esigenza, non solo per gli individui , ma per tutte le realtà territoriali, di unirsi e convogliare le forze per emergere in un periodo di crisi in cui la Campania deve rispondere ai problemi con i fatti; anche perché si tratta forse della regione italiana che più di tutte le altre ha all’interno del suo problema (inadeguata gestione delle risorse territoriali) la sua stessa soluzione: un immenso patrimonio culturale ed ambientale che tutto il mondo potrebbe invidiare… Il maggior numero di ricchezze culturali ed ambientali è concentrato infatti nel nostro territorio; ora più che mai è forte l’esigenza di reagire ad una secolare situazione di stallo con risposte che provengono dalle stesse persone che vivono il territorio e che con il loro agire gli danno valore. Il progetto del Comitato Sant’Antuono è importante in quanto, sottolineando l’importanza delle fonti orali - non dimentichiamo che tale tipologia di fonti è stata indispensabile per mettere in luce una realtà come quella della Shoah -, è stata gettata luce su una realtà che diversamente sarebbe rimasta in ombra. In particolare è stata data importanza agli anziani, alcuni dei quali si sono molto commossi per la possibilità che è stata loro data di raccontare la propria esperienza di vita.

L’iniziativa del Comitato Sant’Antuono è inoltre perfettamente in linea con i principi del Forum Universale delle Culture 2013, che a breve prenderà avvio proprio a partire dalla città di Napoli.

http://www.fondazioneforum2013.it/ilforum.php

Gli eventi si svolgeranno principalmente negli spazi della Mostra d'Oltremare, del Centro Storico, ma anche negli scenari di Piazza del Plebiscito, Reggia di Caserta, Capodimonte e Pompei, e nei principali centri storici, patrimonio Unesco della Regione Campania, Castello di Lettere compreso:

http://www.camcampania.it/component/content/article/38-articoli-in-prima-pagina/208-maggio-in-arte-al-castello-di-lettere-e-matrimonio-qlike-a-starq.html

Maggio in Arte al Castello di Lettere e Matrimonio "Like a Star":

http://www.facebook.com/events/571354249545671/?fref=ts

Fine settimana (10, 11, 12 maggio 2013) a base di Arte che si concluderà con una Manifestazione contro la violenza sulle donne.

Il Forum è articolato su quattro assi tematici:

  • Condizioni per la pace
  • Sviluppo sostenibile
  • Conoscenza
  • Diversità culturale

A questi Napoli ha aggiunto la "Memoria del futuro: conoscere le proprie radici per progettare il futuro comune.

Napoli, cerniera temporale tra passato, presente e futuro, parte dalla propria storia millenaria per ripensare la modernizzazione della città.” È il tema del Mare come simbolo che spiega e racconta la Città, che determina gran parte della sua conformazione culturale e strutturale, che ha selezionato competenze e mestieri, che ha fatto conquistare alla città ed alla regione una posizione chiave negli scambi politici, sociali e commerciali del Mediterraneo.   I 101 giorni: Il Forum del 2013 durerà 101 giorni e sarà articolato, attraverso dialoghi, esposizioni ed espressioni culturali, in 5 grandi aree corrispondenti ai 5 continenti. Il Forum delle Culture di Napoli si caratterizzerà per l’attenzione particolare dedicata al protagonismo delle città come luoghi di democrazia e partecipazione diretta. Simbolicamente il Forum ospiterà 101 città, una al giorno sarà protagonista dell’evento. Una sezione speciale sarà dedicata al Mediterraneo. Il Forum si svolgerà a Napoli dal 10 aprile al 21 luglio 2013. La città, naturalmente aperta al Mediterraneo, area strategica e di cerniera per le culture XXI secolo, sarà capitale mondiale della cultura: quale momento migliore dell’attuale per sprigionare tutta l’energia e la potenzialità del Mezzogiorno?

Palma Emanuela Abagnale

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.