CUORE DI DONNA, EVENTO A CURA DI GLADYS MABEL CANTELMI

Categoria: Progetti Scritto da Palma Emanuela Abagnale / September 15, 2019

 

Sabato 21 settembre, alle ore 19:00, presso l’Ex Museo del Falso, in Via Porta Elina  (Sa), l’Associazione  As.Mu.Do - pace e giustizia - Onlus presenta, nell’ambito del progetto “Cuore di Donna” (evento itinerante ), “LA BELLEZZA DELL’ARTE CONTRO OGNI FORMA DI VIOLENZA”.

Mostra d’arte:
DALL’IO (Ultrareale) AL COSMO, personale dell’artista Gladys Mabel Cantelmi

Special guest: Emilio Daniele, art photographer

Critica a cura di: prof.ssa RITA OCCIDENTE LUPO

Gladys Mabel Cantelmi, artista e Presidente dell’Associazione As.Mu.Do Pace e Giustizia Onlus presidente gladys parla del progetto:

«Il progetto-evento itinerante “Cuore di Donna”, a cura dell’artista Gladys Mabel Cantelmi, combatte con l’arte la violenza sulle donne:

Uomini e donne uniti per difendere la dignità delle donne e, attraverso loro, i più  deboli. Perché “Cuore di Donna”? Perché il cuore rappresenta da sempre la culla dell’anima (se non vive il cuore non c’è più vita, perché il soffio vitale si annida lì. Il cuore è, inoltre, simbolo di sensibilità fine e sentimento profondo (“te lo dico col cuore”), di intuizione (“me lo dice il cuore”). Si tratta poi di un muscolo, dunque, corpo-mente-spirito con le caratteristiche “raffinate” del genere femminile. Cuore di Donna: è un evento promosso da As.Mu. Do – pace e giustizia – Onlus, con sede a Sarno (Sa), che intende proporla in diverse città di tutta Italia quale iniziativa itinerante messaggera di pace e giustizia sociale, sulla base dei diritti umani, attraverso i linguaggi: universale dell’arte, distinto della cultura, diversivo dello spettacolo e diligente della solidarietà. Da un’idea dell’artista Gladys Mabel Cantelmi, presidente dell’Associazione, questa volta più incisiva e denunciante che mai, nasce Cuore di Donna: evento di grande impronta artistico-sociale e culturale, dove artisti, fotografi, grafici e artigiani, senza distinzione i sesso, età, religione o nazionalità, potranno (e dovranno) esprimersi attraverso il linguaggio universale dell’arte in tutte le sue sfaccettature, denunziando, sottolineando, o apprezzando ogni aspetto (positivo o negativo) della società odierna sulla base del trattato internazionale sui diritti umani, e relativo alla donna e al suo ruolo. Uomini e donne uniti per celebrare la figura della donna nella storia dell’umanità, dando voce alla parte più debole della popolazione femminile che vergognosamente, nel XXI secolo, subisce umiliazioni, maltrattamenti, violenza fisica e psicologica, discriminazioni e quanto altro di vile possa esistere. Inoltre, si vuole evidenziare la figura della donna nei suoi aspetti più positivi e produttivi come lo sono forza d’animo, la capacità di comprensione, la tenerezza e la severità, l’essere madre e figlia e, allo stesso tempo, moglie accomodante, e tanto altro che si possa raccontare su di Lei. La Donna, punto cruciale della società, influisce direttamente o indirettamente sugli altri membri della stessa. Tutto visto e raccontato dai diversi punti di vista che emergono necessariamente dall’incontro tra uomini e donne e dal carattere collettivo della manifestazione, nonché dalla varietà di espressioni artistiche (pittura, scultura, fotografia, grafica, artigianato, danza, performance teatrale, scrittura, musica, moda) e delle diverse categorie professionali. Una DIVERSITA’ ARMONICA, quindi, che solo l’arte e la buona volontà umana possono creare...diamo voce ai più deboli, un abbraccio ai bisognosi di affetto e di dignità! Perché non può esistere la pace in un mondo dove non c’è giustizia sociale. È ora di agire...Non bastano più le volatili parole, né le frasi di circostanza, ognuno di noi ha il potere di cambiare il mondo; ognuno di noi è come un mattone che può contribuire a formare la grande casa, dove tutti, ma proprio tutti, potranno dire “io sono”! A nessuno si dovrebbe negare il diritto fondamentale di ESSERE! Questo evento è rivolto a chi vuole dare un forte messaggio alla società, all’umanità, al mondo intero. Perché il mondo siamo NOI. L'associazione As.Mu.Do Pace e Giustizia onlus sostiene il progetto “Tucumàn: nuova realtà - pro bambini denutriti del nord ovest dell’Argentina”. Il ricavato delle eventuali vendite delle opere d’arte donate dalla presidente, e le donazioni del pubblico saranno destinati al sostentamento dei bambini denutriti di Tucumàn nel nord-ovest argentino che sopravvivono in condizioni disperate, lavorando nelle discariche pubbliche dove recuperano materiali riciclabili da “svendere”.»

Palma Emanuela Abagnale

 

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.