CUORE DI DONNA, PROGETTO/EVENTO ITINERANTE

Categoria: Progetti Scritto da Palma Emanuela Abagnale / September 18, 2020

a cura di Gladys Mabel Cantelmi

Giunge alla conclusione il percorso italiano anno 2014 di Cuore di Donna –progetto/ evento itinerante. “La Bellezza Dell’arte Contro Ogni Forma Di Violenza, Per La Difesa Dei Diritti Umani Dell’ambiente E Della Natura” tale il leifmotiv di quest’iniziativa.

Martedì 16 dicembre presso Palazzo San Francesco, sede amministrativa del Comune di Sarno, con il patrocinio morale del Comune e della Provincia di Salerno, e con il sostegno giornalistico di, si è tenuto il convegno di conclusione del percorso italiano anno 2014 di ” Cuore di Donna –progetto/evento itinerante” . Per l'occasione il  m° Gladys Mabel Cantelmi presidente  dell’As.MU.Do. –per la pace e la giustizia_  associazione no profit  promotrice dell’iniziativa che conta con l’alto patrocinio del Senato della Repubblica e della Regione Campania, ha voluto trattare il tema dei diritti negati e dovuti ai bambini e minori in generale a suo fianco, autorevoli relatori hanno apportato sapientemente temi su cui riflettere toccando con sensibilità i cuori degli spettatori; sono intervenuti: M. Rosaria Aliberti, presidente del Consiglio; M. Teresa de Scianni, pres. Osservatorio Diritto Famiglia e Minori,  Prov. Salerno; Donata Balestrino, mediatrice famigliare, pres. Ass. I tesori del cuore; Ferdinando Scarpati, medico e pres. dell’Ass. Branco Solidale, ognuno di loro ha contribuito ad illustrare la realtà delle famiglie odierne, lì dove dovrebbe essere culla di affetto ed educazione ai buoni costumi, il bambino, molto speso trova i sui vessatori e come tristemente ci confermano i fatti di cronaca, anche i sui assassini; e non di rado succede che quei carnefici sono proprio coloro che il bambino ama e rispetta e si fida. Allora viene da riflettere sul rischio che da generazione in generazione le capacità empatiche tipiche dell’essere umano ve ne spariscano violentando così il corso naturale degli essere viventi, creati in modo tale di rientrare in un sistema di auto salvaguardia che non dipende dal solo individuo e solo per l’individuo, bensì dipende del mutuo aiuto, della completezza che solamente l’unione dell’uno con l’altro può assicurare la sopravivenza da questo sfrenato desiderio di distruzione che altro non è che autolesionismo se visto da una prospettiva globale; concetto illustrato molto semplicemente e con profondità dall'Avv. De Scianni che ha utilizzato una parabola descrivendo la differenza tra paradiso ed inferno dimostrando che questi vivono dentro di noi e dipende dalla nostra condotta il risultato finale; comprendere quindi, che l’azione distruttiva che compiamo nei confronti del prossimo, dell’ambiente e della natura altro non è che un atto di disprezzo su noi stessi, e se non riusciremo a svellere l’egocentrismo e l’egoismo che caratterizzano le società di oggi, rendendo i suoi componenti suscettibili ad ogni tipo di violenza sia psichica che psicologica e fisica, non saremo mai liberi della stoltezza che non ci permette di vedere realmente cos’è la vita, il suo significato, il suo perché.  Inutile continuare ad usare termini forti per lamentarci o accusare il prossimo quando il cambiamento deve in primis svilupparsi dentro ognuno di noi, prendendoci ciascuno la propria responsabilità e consapevolezza di che con ogni sua azione provoca effetti sulla realtà che ci circonda, e questi effetti sono speso devastanti ma potrebbero essere molto edificanti se solo ce lo proponessimo; l’obbiettivo quindi, di “Cuore di Donna – progetto/evento itinerante-“ è quello di richiamare alla attenzione quel lato gentile che abita, a volte molto nascosto, nel cuore di ogni essere umano, uomo o donna che esso sia. A passare questo messaggio, il tour che dura da due anni -e che continuerà in Italia ed all’estero- della mostra mondiale d’arte elemento basilare ideato ed organizzato dalla Cantelmi con il sostegno di sempre più persone che condividono quest’iniziativa dai diversi campi professionali e da diverse parti del mondo. A presentare il progetto e le opere dei 60 artisti provenienti da 22 nazioni dei 4 continenti, la sua ideatrice Gladys,  già nota artista italo-argentina che spiega ai presenti l’importanza dell’arte  servizievole “quale messaggero universale di pace e giustizia sociale che vuole solcare le anime degli spettatori alla ricerca di una nuova coscienza basata sull’amore e sul rispetto del creato(uomo-natura)”- dice. I partner della tavola rotonda tenutasi nella Sala Consiliare, hanno rispecchiato esattamente questo concetto; il presidente M. R. Aliberti ha salutato in rappresentanza dell’amministrazione comunale manifestando il suo consenso con l’idea fondamentale ed il modo operativo del progetto; mentre il pres. M. T. de Scianni sosteneva che la bellezza va oltre quella fisica ed è quella della bontà che potrà salvare il mondo dalle brutture della violenza; l’avv. D. Balestrino affermava il ruolo fondamentale della famiglia nella formazione dei bambini, futuri uomini del domani; l’intervento diretto ed incisivo dell’On. Anna Petrone, ha denunciato le mancate prese di posizione di fronte a situazioni del genere, affermando che è necessario che la politica si occupi intensamente di questi gravi problemi sociali, inoltre, ha dimostrato la sua naturale sensibilità a tematiche che rispecchiano i disagi delle fasce più deboli dichiarando di sostenere la Cantelmi e le sue iniziative da un punto di vista umano ed istituzionale. Invece il  dott. F. Scarpati, con vasta esperienza nel volontariato, sottolineava il sorriso mai perso dei bambini dei paesi del terzo mondo, malgrado le loro misere condizioni e proprio in onore a quel sorriso simbolo della gioia innocente innata in ogni bambino e che dovrebbe perdurare per sempre, Judy Esposito ha presentato le sue stupende allieve, un gruppo di bambine dai 3 ai 6 anni, della sua scuola “Anima Danzante” con sede a Sarno mentre Chiara Scoppetta, giovanissima artista rochese ha "irrotto" piacevolmente nel ben mezzo del convegno con la sua voce profonda denotando tutta la sua sensibilità di artista e la sua tecnica da cantante a solo 16 anni, con il tema “Credo in Te” di J. Posidente, che invita l’essere umano che ha subito violenze ad alzarsi, farsi forte e continuare a vivere con più forza e più dignità di prima. Altre voci urlanti di questo desiderio profondo di “fare pace”, sono gli artisti che da ogni angolo del pianeta apportano il proprio battito artistico per dare vita a questo globale Cuore che continuerà nel 2015 il suo giro per le città italiane e comincerà un percorso mondiale attraverso le diverse nazioni che sono disposte ad ospitarlo. Nell’ultima tappa tenutasi a Palazzo delle Culture e della Cittadinanza Umanitaria di San Cipriano Picentino hanno esposto: AkifeDekeli, Alvaro Camacho, Alma, AmparadaBenedicta, Anonimo Argentino, Anna Ciufo, BardhylBeitullahu, BirsenKara, Brian David, Carina Ianni, Carlo Dimaano, Eleonora Sole,  ErsinLubbe, EsraEficinaf, Estela Del Valle,  Fatma Namir, Alan S., Fernanda Natella, Gladys Cantelmi (Creatrice E Organizzatrice Del Progetto Mondiale),  Gloria Marino, Graciaela Garretto (Coordinatrice Artisti Argentina), Alejandro De La Porta, Kani Kaya, KarraKiran, Lia Dollinger, Liliana Gallardo, Luis Aresti, Manuel Gibaja, Maria Teresa Stupicknicki, Mercedes Castroverde, ErishBushardi, Melinda Barwanietz, MuhametAhmeti, NerminAlpar, NurhayatGunes, OtmanDouay, PetiaHristova, Raffaela Nastri, Sevda Sevdalinka, Raphael anyandu, Oluwole Adekunle, DenisseChavez,Ayanwale Alayande,Adesumbo WasiuArowolo, RefkiGollopeni, ReshatKozhakhmetov, Rossano de Angelis,  RoxanaRignola, Ruben Maddio, Salvatore Gucciardo, Sandra Niviano, SeharAfzal, SerapDogan, Stefania Salese, Valeria Giuliano, YollieShaefer, ZahirAtzhar, Elmas Ertekin dall’Argentina, Bolivia, Brasile, Chile, Perù, Uruguay, Messico, Spagna, Italia, Germania,  Svizzera, Belgio, Albania, Kosovo, Turchia, Bulgaria, Ucraina, Pakistan, Kazakistan, Marocco, Filippine, India, Nigeria.

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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.