IL TEMA DELLE MIGRAZIONI NEL VOLUME DI TELMO PIEVANI E VALERIO CALZOLAIO PRESENTATO A ISCHIA DAL CIRCOLO SADOUL

Categoria: Proposte Letterarie Scritto da Rosa Regine / September 18, 2019

Il Circolo Georges Sadoul di Ischia ha organizzato, presso l’Hotel Miramare e Castello, per il prossimo cinque settembre alle ore 19,00 un incontro con il prorettore dell’Università degli Studi di Padova, professore Telmo Pievani, e con il professore Valerio

Calzolaio, autori del testo “Libertà di migrare. Perché ci spostiamo sempre ed è bene così”, uscito per i tipi di Einaudi nel 2016.

Si chiarisce in questa sede che la tesi presentata non ha nulla a che vedere con il problema delle migrazioni, con il quale si stanno confrontando un po’ tutti i Paesi ricchi del mondo, mentre la teoria presentata dagli autori può essere invece vista come un invito a riflettere anche su questo problema.

La tesi di fondo è che gli esseri umani si sono evoluti pure grazie alle migrazioni, ed è per continuare a garantire questa evoluzione che è necessario tutelare sia il diritto di restare nel proprio Paese, sia quello di partire.  

Vero è che nel corso dei secoli ci sono sempre state migrazioni spontanee o forzate: le persone si spostano per conoscere nuovi territori o per sfuggire a guerre e carestie e in questo testo si intendono “tracciare i lineamenti di un atlante globale, storico e geografico, delle migrazioni umane”.

Leggendo il volume si capirà che le politiche che vedono il fenomeno migratorio come un’emergenza a cui far fronte sono prive di senso, proprio perché “il fenomeno migratorio umano è strutturale e costitutivo della nostra identità di specie”.

In un articolo uscito su Micron online (il 15-06-2016 e che è liberamente consultabile sul sito www.sadoul.it) Pietro Greco (che a Ischia introdurrà l’incontro) chiarisce che nel testo sono esplicitate anche le conseguenze di tali politiche scellerate.

Erigere mura, come pure abbiamo visto fare negli Stati Uniti d’America, o cercare di respingere i migranti, come dagli anni novanta del secolo scorso i governi di molti Paesi ricchi stanno cercando di fare, sono azioni inutili, quando non dannose e controproducenti.

In questo 2018, nel quale al governo italiano si trova la Lega, ossia il partito politico che è da sempre stato contrario alle immigrazioni, dove gli italiani si stanno affidando sempre più alle sue tesi estremiste, forse la teoria presentata nel volume rappresenta il giusto invito alla riflessione.    

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Info sull'autore


Rosa Regine

Rosa Regine è nata a Ischia (NA), nel  2009 ha conseguito la laurea triennale nel corso di laurea (CdL) in Cultura e amministrazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, discutendo una tesi in Storia greca dal titolo “Il mito di Tifeo ad Ischia. Dalla condanna greca al recupero locale”, e nel 2012 presso lo stesso Ateneo ha raggiunto anche l’obbiettivo del diploma magistrale nel CdL in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale ed ambientale, con una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia dal titolo “I canali vecchi e nuovi di diffusione del libro”. Da sempre interessata all’arte e alla cultura, appena dopo la laurea magistrale inizia un percorso di approfondimento della formazione professionale per il settore dell’editoria, degli archivi e delle biblioteche, che la porta a conseguire nel 2015 il diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Napoli. Per conto dell’Associazione napoletana Librincircolo realizza l’evento Book-mob a Ischia. Attualmente lavora a Milano presso la Cittadella degli Archivi e sta per conseguire il diploma del master di I livello dell’ISSR “San Pietro” di Caserta in Biblioteconomia e Archivistica ecclesiastica. Ha seguito un corso biennale per animatore diocesano del turismo religioso e culturale, concludendo l’esperienza  teorica con un servizio di guida presso alcune chiese del comune di Forio d’Ischia.