PROGETTO "DO UT DO" AL MUSEO MADRE NAPOLI

Categoria: Arte e Talenti Scritto da Carmela La Mura / May 7, 2021

“Dut do” (denominazione coniata da Alessandro Bergonzoni) è un contenitore di iniziative culturali a scopo benefico promosso dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus, un progetto biennale che organizza eventi dedicati alle arti e alle eccellenze della cultura italiana coinvolgendo istituzioni, imprese e collezionisti.

Dopo il successo della prima edizione nel 2012 dedicata all’arte contemporanea, con testimonial Yoko Ono, e della seconda nel 2014 sul design internazionale, con testimonial il duo dei Masbedo, “do ut do” presenta la nuova edizione 2016 che ha per tema la Casa “do ut do”, su progetto diAlessandro Mendini, le cui stanze, a loro volta progettate da tredici importanti architetti e designer, sono ognuna dedicata aivalori che compongono la qualità della vita, elementi che danno il senso più profondo di una casa, di una comunità, di una città, di un paeseAlberto Biagetti (“vitalità”), Mario Cucinella (“empatia”), Riccardo Dalisi (“sogno”), Michele De Lucchi (“civiltà”), Stefano Giovannoni (“gioco”), Alessandro Guerriero (“attesa”), Massimo Iosa Ghini (“inclusione”), Daniel Libeskind (“incontro”), Angelo Naj Oleari (“natura”), Terri Pecora (“complicità”), Renzo Piano (“luce”), Claudio Silvestrin (“amore”), Nanda Vigo (“coraggio delle donne”). Testimonial dell'edizione 2016 è il premio Nobel Dario Fo.

La Casa “do ut do” si potrà visitare, tramite un sistema di navigazione in virtual reality 3D (video e in navigazione con visori 3D), nei musei e nelle sedi espositive che aderiscono al progetto oltre che in navigazione libera su smartphone e tablet, e sul sito dedicato www.doutdo.it. Dal 15 luglio al 1 agosto 2016 la Casa “do ut do” sarà visitabile al museo MADRE di Napoli (via Settembrini 79, presso la nuova Project room, piano terra). La presentazione del progetto si terrà venerdì 15 luglio (ore 18:30, sala della Musica, primo piano) con Margherita Guccione, direttore del MAXXI Architettura, Valeria Monti del Comitato “dout do”, l'architetto Nanda Vigo, insieme a Pierpaolo Forte presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee eAndrea Viliani direttore del museo MADRE.

Ogni opera verrà assegnata a chi avrà dato un contributo per sostenere le attività della Fondazione Hospice Seragnòli Onlus: i fondi raccolti verranno interamente devoluti a sostegno di questa Fondazione che opera nell’ambito delle cure palliative attraverso assistenza, formazione e ricerca. Nei tre Hospice Seràgnoli in area bolognese (strutture dedicate alla cura dei pazienti affetti da malattie inguaribili e dei loro familiari) si offre accoglienza altamente qualificata, con l'obiettivo di intervenire sul dolore e sugli altri sintomi per alleviare la sofferenza e migliorare la dignità e la qualità di vita. L’assistenza, rigorosamente gratuita grazie all’accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale e alle donazioni private, è garantita da équipe multidisciplinari formate in seno all’Accademia delle Scienze di Medicina Palliativa (ASMEPA) istituita nel 2006 con l’obiettivo di diffondere la cultura delle cure palliative tramite programmi formativi e di ricerca.

 

 

 

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Info sull'autore


Carmela La Mura

Laureata in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale e ambientale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Socia dell'Associazione CamCampania, appassionata di trekking.