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Salvatore Oliva

Categoria: Arte e Talenti Scritto da Palma Emanuela Abagnale / May 11, 2021

Salvatore Oliva

Salvatore Oliva è nato nel 1955 a Napoli, dove tuttora vive e lavora.È possibile visualizzare le sue opera sul sito  www.salvatoreoliva.it.

L’opera di Salvatore Oliva racchiude il segreto di un animo che affonda saldamente le radici nelle origini della propria terra, nei suoi lavori, un modo di essere privo di convenzioni e falsi estetismi, una personalità moderna ma conscia di antiche ed eterne regole.

Grande ispirazione nelle sue opere che realizzate con sapienza e sentimento rappresentano l’evoluzione e la fusione di arti immortali come la scultura e la pittura.
I materiali usati nelle opere del maestro Oliva sono dominati, plasmati e trasformati in opera d’arte con grande passione e rispetto per i materiali stessi.
I suoi pulcinella si arrampicano su magici tronchi e si fondono con essi, innalzandosi liberi nell’aria.
Le sue figure astratte come per incanto prendono forma e vivono in mondo virtuale dove regna la sensibilità degli animi puri. I suoi colori esprimono libertà e la sua opera è energia dello spirito.
Dal 1980 le sue opere sono esposte in importanti mostre e collezioni internazionali.
Una genialità tutta napoletana che si innalza nell’universalità dell’arte.
La semplice materia diventa opera ed i suoi personaggi prendono vita  cominciando a popolare un mondo fatto di fantasia e di libertà. Artista autentico, Oliva è un innovatore, un funambolo della materia e del colore e la sua forza sta nel suo modo di sentirsi libero, nelle sue capacità di fondersi con quello che crea.

Giuseppe Giorgio

Un saggio professore d'estetica ha già detto che l'arte o sarà criptica o non sarà. Spero intendesse che " criptica " significhi oltre lo squallore odierno. Come necessità di nascondersi ai più, per depistare con malizia, astuzia e diplomazia. Oliva pur operando nella strada, a contatto con la gente, si potrebbe dire esposto perennemente alla fruizione del pubblico, è certo che vive in un suo mondo, come fosse avvolto dalla coriacea struttura dell'uovo.Bastante a se stesso.Prende colori, sabbie, residui di tronchi e radici disseccati, strisce e brandelli di pelle animale, la pelle di quelle maschere quasi umane. Prende supporti resistenti, colla di pesce e appende le  opere alle pareti del suo atelier in continuo vernissage.

Chi volesse fargli visita non ha che da andare a trovarlo.Offre il suo totem.C'è un quadro di Salvatore Oliva molto significativo: è un rettangolo col lato lungo in direzione dell'alto, il fondo blù ( cosmo o mare ? ), nel mezzo applicato un residuato d'albero ( tronco o puntale ? ), sembra la testa di un serpente, oppure la punta sfrecciante di un'astronave.Sotto, una spirale di sabbia del colore del cielo in rilievo.

Dalla spirale galattica si snoda una lingua di fuoco ardente (lava o esplosione improvvisa?), sembra un'ogiva, una finestra del profondo ove si conficca una punta (fallo o vagina?), nell'attimo di una possibile penetrazione.Ma la cosa che più sconvolge è un simulacro: un modellino di donna plasmato sembra con la cera, a testa in giù, di spalle (oggetto di venerazione o di evocazione ?)… poi in fondo a destra la firma (perchè la firma e inscritta in una bocca?) di un blù scurissimo? Vedete, misteri!

Quel suo stare oltre l'antico, quel ritualizzarsi in opera di " concretezza ", lo iscrive a quella compagine di iniziati, rari, un poco stralunati che ci fanno ancora sperare in un esito di utopia realizzabile, alla quale crediamo con disinvoltura e fermezza.Quel suo stare oltre il futuro presente apre porte a tutti noi, ci fa sperare che tutti gli uomini e le donne un giorno possano diventare artisti-filosofi-essere completi.

 

Ciro Pollio Oliviero

PRINCIPALI ESPOSIZIONI:

Febbraio   1982 : Teatro S.Carluccio - Napoli

Giugno     1983 : Unione Artisti Campani - Napoli

Aprile       1984 : Palazzo Maddaloni - Napoli

Ottobre     1984 : Theatre du Palais de Chaillot - Parigi

Febbraio   1985 : Leder museum- Offenbach am Main - Germania

Maggio     1986 : Castello Aragonese - Ischia

Febbraio   1987 : Palazzo delle Nazioni Unite- Ginevra

Giugno     1987 : 5° Festival Medievale di Brisighella - Ravenna

Luglio      1987 : Teatro Mediterraneo - Napoli

Febbraio   1988 : Palazzo Ducale - Gela

Febbraio   1989 : Galleria “La Volta” - Napoli

Aprile       1990 : Illusione-Disillusione-Illusione - Studio Ferrari - Napoli

Dicembre 1990 : Castel dell’Ovo - Napoli

Giugno     1991 : Istitut Francais de Naples – “Grenoble”- Na

Febbraio   1992 : Galassia Gutemberg - Napoli

Novembre 1992 : Machio Angioino - Napoli

Novembre 1992 : Istituto “Bartolo Longo” - Pompei

Gennaio    1993 : Italian Group Booth - Chicago -USA

Giugno     1993 : “Lux in fabula” - Pozzuoli - Napoli

Maggio     1994 : Isituto Mondragone - Napoli

Giugno     1994 : Mostra internazionale di scultura - S.Pietroburgo - Russia

Novembre 1994 : “Incontro Lesecafè” - Francoforte - Germania

Aprile       1995 : “Gift Shop” Boston - USA

Maggio     1995 : “Centro Sociale Italiano” - Caracas - Venezuela

Aprile       1998 : Palazzo Ducale Carafa - Andria

Dicembre  2000 : “Opus Gallery” - Napoli

Novembre 2001 : Palazzo della cultura “Victor Hugo” Avellino

Dicembre  2002 : Sculture scenografiche  per il “Baal” di B. Brecht con la regia di S. Deva

Agosto     2003 : “Oltre l’antico….oltre il futuro….” sala consiliare di Serre-Sa

Dicembre  2004 : Sculture scenografiche per “Presepe napoletano” di T. Bianco

Maggio     2005 : “Il filo invisibile”  Villa Campolieto – Ercolano

Settembre 2005 : “Terre Calde”  in collaborazione con l’Università Degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Ultima modifica il Lunedì, 07 Luglio 2014 13:15
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Info sull'autore


Palma Emanuela Abagnale

Direttore responsabile della rivista CamCampania

Background e Competenze:  “Le mie principali qualifiche sono quelle di Giornalista Pubblicista (iscritta da luglio 2014 all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Campania) e di Cultural Manager (avendo conseguito la Laurea magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale presso l’Università Federico II di Napoli - Titolo della tesi: “La Comunicazione Integrata per la valorizzazione del territorio). Sono appassionata d’arte e fotografia; raccontare (anche per immagini) e organizzare eventi è ciò che faccio dal 2010 per CamCampania, network artistico-culturale che valorizza beni ambientali e culturali (materiali e immateriali) attraverso la comunicazione integrata.

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