LE GIORNATE DELLA PREVENZIONE ONCOLOGICA

Categoria: Progetti Scritto da Candida Parlato / May 7, 2021

La prevenzione è la migliore arma per vincere il cancro. Ed è a nostra portata, ogni giorno a cominciare dalla tavola, seguendo le regole della corretta alimentazione, per finire ai controlli medici periodici. (AIRC)

 

La prevenzione consiste in un insieme di interventi volti a favorire e mantenere lo stato di benessere ed evitare l'insorgere di malattie, a livello di singolo individuo, di collettività e di ambiente. Esistono tre tipi di prevenzione :
la prevenzione primaria , la secondaria, la terziaria .
La prevenzione primaria mira a evitare che la malattia insorga (incrementando le difese dell'organismo, eliminando i fattori causali delle malattie e selezionando e trattando gli stati di rischio), per esempio con il ricorso alla vaccinazione o una dieta sana .
Se invece ci si sottopone a esami per individuare una malattia in fase ancora iniziale, si ha la cosiddetta “prevenzione secondaria”, in quanto riguarda un grado successivo rispetto alla prevenzione primaria, poiché si interviene su soggetti già ammalati, anche se in uno stadio iniziale.Lo strumento della prevenzione secondaria è la diagnosi precoce.
La prevenzione terziaria, infine si identifica con la riabilitazione e la prevenzione delle recidive, con la finalità del miglior inserimento del malato nel contesto familiare e sociale, quindi si lavora per evitare una ricaduta di una malattia dalla quale si è già guariti . Nel caso dei tumori, la prevenzione primaria consiste in una serie di semplici comportamenti che ognuno di noi deve tenere per diminuire il rischio di ammalarsi di tumore.
Quando parliamo di tumore , non possiamo fare a meno di parlare di fattori di rischio , ci sono diversi tipi fattori di rischio, ovvero quelli modificabili (comportamento e ambiente) e quelli non modificabili (età, sesso, patrimonio genetico).
Gli effetti di tali fattori dipendono da molte variabili tra le quali: durata e tipo di esposizione al rischio o effetto combinato di due o più fattori, inoltre occorre ricordare che se si vuole si può cambiare la propria vita , intervenendo sui fattori di rischio modificabili .
In che modo ?
La prevenzione può essere attuata praticando diverse strade:
modifiche negli stili di vita;
screening per individuare predisposizioni genetiche ereditarie (per fortuna piuttosto rare) o lesioni cancerose allo stadio iniziale.
L'importanza degli screening sta nella possibilità di individuare gli stadi iniziali di una malattia anche in persone che non hanno sintomi.
I fattori e gli stili di vita che possono influenzare la nostra salute sono :

IL FUMO : il fumo di sigaretta è il principale responsabile del tumore al polmone, oltre che, ovviamente, di molte altre malattie del sistema respiratorio e circolatorio. Non tutti sanno però che il fumo è anche coinvolto nell’insorgenza di tumori del cavo orale e di laringe, faringe, esofago e vescica e forse altri tumori come il seno ed il pancreas. Può avere inoltre effetti nocivi su fegato e collo dell’utero. Non è mai troppo tardi per smettere di fumare: se smetti di fumare prima dei 35 anni, il rischio di ammalarti di tumore accumulato fino a quel momento in pratica viene annullato. Inoltre, il rischio di sviluppare un cancro al polmone diminuisce del 50% se hai smesso di fumare da cinque anni e torna uguale al rischio dei non fumatori se hai smesso da almeno dieci anni.
LA DIETA :Sono sempre più numerosi gli studi che dimostrano l’importanza dell’alimentazione come fattore preventivo nei confronti dei tumori: mangiando bene si riduce del 20 per cento circa l’incidenza del cancro. Come deve essere la dieta per riuscire a proteggere contro i tumori? In poche parole, deve essere basata prevalentemente su alimenti di origine vegetale (frutta, verdura, cereali integrali, verdura e semi), che sono ricchi di fibra, vitamine, sali minerali. È inoltre importante riuscire a ridurre l’apporto di grassi animali, che sono soprattutto acidi grassi saturi, più pericolosi per la salute. Per riuscire a seguire una dieta corretta, basta mettere in pratica alcune semplici raccomandazioni: - Ricordati di consumare ogni giorno almeno tre porzioni di frutta e verdura - Abituati a consumare cereali integrali: puoi cominciare da quelli in chicchi (come riso e farro) per passare poi a pane e pasta integrali. - Prova ad aggiungere alla tua dieta i semi (noci, nocciole, mandorle, semi di lino), che sono un’ottima fonte di proteine, fibra e acidi grassi insaturi. - Abituati a variare molto la tua alimentazione e a non avere paura dei sapori nuovi. - Limita il consumo di alimenti salati e l’uso di sale per cucinare. Prova invece a usare erbe e spezie per insaporire i cibi. - Limita il consumo di carne rossa. - Se consumi carne o pesce, preferisci le cotture a basse temperature.
L’ALCOL Diversi studi hanno dimostrato che il consumo (anche basso) di alcol può favorire l’insorgenza di alcuni tumori (soprattutto all’intestino e al seno). Per questo, è bene limitare il consumo di alcol: fermati a 2 bicchieri al giorno di vino rosso se sei uomo e a 1-1,5 al giorno se sei donna. Ricorda che è comunque sempre meglio evitare i superalcolici.
IL PESO Tieni sotto controllo il tuo peso. Non è una questione estetica: numerosi studi hanno rivelato che chi ha un peso corporeo equilibrato (il cosiddetto normopeso) gode di miglior salute e si ammala e muore di meno di malattie cardiovascolari, tumori e complicanze dell’obesità (come il diabete)

ATTIVITÀ FISICA Fare movimento aiuta a mantenere il peso corporeo e a rafforzare i muscoli e gli altri tessuti del nostro corpo. Per ottenere dei benefici non è necessario andare in palestra: qualsiasi tipo di movimento va benissimo, purché sia adatto all’età e alle condizioni fisiche di chi lo svolge. Gli. Se non trovi il tempo sufficiente, prova almeno a fare così: 4 - Usa la macchina il meno possibile: vai al lavoro o fai le commissioni a piedi o in bicicletta. - Se le distanze sono eccessive e devi per forza usare la macchina o i mezzi pubblici, ricordati di parcheggiare l’auto un po’ prima della tua destinazione o di scendere dal mezzo qualche fermata prima e percorri l’ultimo tratto a passo veloce. - Non prendere l’ascensore, ma sali le scale a piedi. - Se hai dei bambini, gioca attivamente con loro.
ATTENTI AL SOLE La vita all’aria aperta fa benissimo, ma bisogna stare attenti a non esporre troppo la pelle al sole, perché i raggi solari rappresentano un fattore di rischio per diversi tipi di tumori della pelle. Questo non vuol dire che tu debba evitare il sole: basta seguire alcuni accorgimenti: - Evita di esporti durante le ore più calde della giornata (dalle 11 alle 15) - Ricorda di proteggere la pelle con una crema adatta - Esponiti al sole gradualmente, partendo con brevi esposizioni. - Ricorda che queste regole valgono per tutti, ma soprattutto per bambini e adolescenti.
GLI SCREENING
Il Pap test E’ un esame semplicissimo che, se praticato con regolarità, permette di identificare per tempo praticamente tutti i casi di tumore della cervice uterina. Va iniziato con i primi rapporti sessuali e in ogni caso a partire dai 25 anni. Si ripete ogni due o tre anni, se tutto va bene. Mammografia E’ una radiografia del seno che permette di individuare i tumori della mammella quando sono ancora piccoli. In Europa si consiglia di farla ogni due anni sopra i 50 anni, mentre negli Stati Uniti si tende a prescriverla a partire dai 40 anni. Se tutte le donne italiane sopra i 50 anni facessero l’esame, si salverebbero ogni anno circa 1.600 vite.
Screening per il cancro del colon Lo strumento più usato è il cosiddetto esame per il sangue occulto nelle feci, che è consigliato a partire dai 50 anni di età con cadenza biennale fino ai 70. E’ un esame utile ma con molti falsi 8 positivi (ovvero il sangue c’è spesso, circa 5 volte su 100, ma magari per ragioni banali: ogni volta che c’è un dubbio si invia il paziente al gastroenterologo per fare la colonscopia).
Il comune di Sant'Antonio abate ha realizzato proprio delle giornate per la prevenzione oncologica , ricordiamoci che PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE!


Data: 12-11-2016
Biblioteca Comunale, Viale Kennedy -Sant'Antonio Abate (NA) ore 10:00
Tavola Rotonda : La Prevenzione Oncologica
Introduce Massimo Sabatino Pres. ADA Napoli e Campania
Data: 13-11-2016
Biblioteca Comunale, Viale Kennedy -Sant'Antonio Abate (NA) ore 10:00
Incontro Formativo : le regole quotidiane della salute per la prevenzione delle malattie oncologiche.
Distribuzione materiale informativo
Data :16-11-2016
Locali Asl adiacente Biblioteca Comunale, Viale Kennedy -Sant'Antonio Abate (NA)
Visite mediche senologiche prevenzione tumore del seno
ore 10:00/13:00 Dr.F.SCALA Chirurgo  Oncologo Ginecologo Ist. Tumori  Napoli fondazione  G.Pascale
ore 15:00/18:00 Dr.ssa L.MIRANDA  Chirurgo oncologo  Senologo Ospedale Monaldi
Data:18-11-2016
Locali Asl adiacente Biblioteca Comunale, Viale Kennedy -Sant'Antonio Abate (NA)
Visite Specialistiche melanoma cutaneo psico-oncologia
ore 16:00/19:00 Dr. Mario Trerè  Chirurgo  Senologo Ospedale "Maresca" -Torre del Greco
ore 16:00/19:00 Dr. Luigi Acanfora Direttore Dipartimento Neuro Psichiatria -Torre Annunziata

Data: 30-11-2016
Locali Asl adiacente Biblioteca Comunale, Viale Kennedy -Sant'Antonio Abate (NA)
Visite Specialistiche: Prevenzione tumori al seno e del colon retto
ore 10:00/13:00 Dr. R Tortoriello Chirurgo  Oncologo Ginecologo Ist. Tumori  Napoli fondazione  G.Pascale
ore 15:00/18:00 Dr.ssa Vittorio Albino Chirurgo Oncologo Ginecologo Ist. Tumori Napoli fondazione G.Pascale
Materiale informativo / esami sangue (laboratorio di analisi ME.CI)
Data: 02-12-2016
Locali Asl adiacente Biblioteca Comunale, Viale Kennedy -Sant'Antonio Abate (NA)
Visite specialistiche Melanoma Cutaneo, Psico-Oncologia
ore 16:00/19:00 Dr. Mario Trerè  Chirurgo  Senologo Ospedale "Maresca" -Torre del Greco
ore 16:00/19:00 Dr. Luigi Acanfora Direttore Dipartimento Neuro Psichiatria -Torre Annunziata


Data: 03-12-2016
Biblioteca Comunale, Viale Kennedy -Sant'Antonio Abate (NA) ore 10:00
Convegno Conclusivo : le Patologie Oncologiche (riflessioni)


Thank for sharing!

Info sull'autore


Candida Parlato

Laureata in psicologia clinica alla Federico II, svolge volontariato con la Croce  Rossa ed è istruttrice di educazione alimentare e patologie non trasmissibili. E' volontaria inoltre presso l'associazione ABio che si occupa di sostenere e far divertire i bambini malati in ospedale.

Il suo motto:

Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale. (Harvey B. Mackay)